Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Un altro metodo di nascondimento del maligno è costituito dalle sette e dalle false dottrine. Egli è infatti in grado di offrire all'uomo ciò che più lo soddisfa e lo realizza, facendogli credere che la vita va vissuta pienamente senza troppe limitazioni e scrupoli. E' così che egli crea false religioni, fatte su misura per rispondere ad ogni singola esigenza umana (cfr. 2Pt 2,1). A satana non importa a quale professione di fede appartieni, l'importante è che tu non sia cristiano ed adori l'unico e vero Dio. Tutte le altre vanno bene poiché portano verso di lui o comunque deviano dalla unica via annunciata da Cristo (cfr. Gv 10,1; 14,6). Qualunque religione o setta che non riconosce Gesù come figlio di Dio è per sua natura anticristica e, seppur implicitamente, contro Dio (cfr. 1Pt 4,1-6; 2Gv 1,7).
Spesso l'entrata in una setta è graduale, comincia a svilupparsi un meccanismo di sostituzione che pone l'individuo nella condizione di modificare gradualmente le basi del credo canonico con elementi estranei che finiscono per diventare il fulcro della nuova dottrina. Il passaggio è spesso impercettibile ma inesorabile, fino a trovarsi immersi in una realtà che nulla ha a che vedere con la sana dottrina cristiana. I lacci spirituali hanno ormai preso spazio nella mente e nello spirito della persona, la quale ben difficilmente potrà liberarsene se non con l'aiuto costante di qualcuno che preghi per lui e che cerchi di farlo ragionare sulle illusioni e sulle false concezioni acquisite. Si tratta di riacquisire la libertà persa, in una condizione in cui la dipendenza infusa dalla nuova dottrina ha assunto un livello superiore alle forze della persona.
La setta può essere vista sia come un gruppo di seguaci di una persona o di una particolare dottrina, o come un gruppo che si è separato da un'aggregazione maggioritaria.
Queste congregazioni autonome si dedicano alla pratica di culti esoterici o di tipo magico e si propongono come alternativa alle religioni ufficiali. Si caratterizzano per una spiccata chiusura verso l'esterno, per una serie di atteggiamenti coercitivi, che vengono messi in atto, e per lo scarso rispetto per i diritti delle persone che vi aderiscono o per i loro familiari.
Le sette sono organizzazioni di carattere religioso che costruiscono la propria dottrina basandosi sugli insegnamenti di una o più religioni ufficiali, ma se ne separano e si oppongono a queste attraverso l'affermazione di nuovi principi, in base ai quali istituiscono una propria autorità e stabiliscono una condotta di vita, che si differenzia da quella del contesto sociale di riferimento. La diversità del credo religioso viene affermata con forza dal capo e dagli adepti e si esprime nella nuova disciplina interiore ed esteriore adottata, che riproduce il modello ideale verso cui si tende.
Le persone che entrano in una setta generalmente fanno una scelta volontaria, perché avvertono la necessità di fare riferimento a un modello religioso diverso da quello proposto dalla "religione ufficiale". Gli adepti, infatti, si sottomettono a un rigoroso cammino di iniziazione che culmina in un vero e proprio atto di conversione. La conversione consiste nell'accettazione di principi, regole e credenze che pervadono tutti i gesti della vita quotidiana e può essere rappresentata dal cambiamento d'identità, da un abito particolare che viene indossato, oppure da un nuovo nome che viene assunto, anche solo all'interno della setta. Un'altra tendenza è quella delle persone che pur entrando a far parte di una setta continuano a seguire la propria religione di appartenenza, come se la religione fosse una specie di kit personalizzabile in base alle esigenze ed ai piaceri.
Si sta diffondendo un nuovo modo di vivere la spiritualità, secondo il quale è diventato indifferente quale religione si pratichi e in quale dio si creda, perché qualunque religione può condurne alla pienezza spirituale. Nascono così gruppi e congregazioni che si collocano in una zona di confine tra scienza e religione. Se da una parte, infatti, propongono un credo religioso, dall'altra promettono all'adepto particolari privilegi che dovrebbero risolvergli problemi come il denaro, la salute, il successo e facilitargli il raggiungimento della felicità.
Le insicurezze e le paure dell'uomo vengono strumentalizzate dai movimenti pseudo-religiosi che, avvicinando nuovi adepti e idee vecchie quanto il mondo ma trasformate "ad hoc" per l'occasione, promettono strade facili per raggiungere la tanto sospirata felicità. Così magia, rituali esoterici e quant'altro diventano mezzi previlegiati per alleviare le proprie sofferenze fisiche e psicologiche, per trovare lavoro, per essere ricambiati in amore e per credere in un dio costruito a tavolino.
Secondo recenti studi, nel nostro paese risultano presenti circa 800 gruppi settari, fra sincretismi, false chiese, messianici esoterici, occultisti e satanisti. Questa è la stima ufficiale, ma chissà quanti altri pseudo-movimenti religiosi si muovono nell'ombra e non rientrano in questo numero.
E' riportato di seguito un elenco delle principali sette diffuse in Italia e nel mondo, che in maniera più o meno marcata diffondono dottrine estranee alla Parola di Dio.
Come già detto alcune di queste sette sono apertamente contrarie a Dio ed alla sua Parola, altre sono più vicine anche se permangono aspetti dottrinali erronei, altre ancora nascondono l'azione nefasta di satana tra le pieghe della loro falsa dottrina. Sono ricorrenti casi di persone che hanno dovuto sottoporsi ad esorcismi in seguito a pellegrinaggi da famosi santoni indiani che apparentemente "benedivano" ma che in realtà agivano con poteri demoniaci (cfr. Mt 7,15). State attenti ai falsi profeti che satana fa sorgere in seno alle sette poiché con i vari prodigi che realizza (materializzazioni di oggetti, pseudo-guarigioni, inviti telepatici, ecc.) riesce ad accalappiare un sacco di anime ingenue che poi ne pagano duramente le conseguenze (cfr. Mt 24,24). Molti dei portavoce di sette e pseudo religioni sono veri e propri demoni incarnati (vedi il fenomeno Sai Baba).
Anche le sette in cui si svolgono pratiche apparentemente innocue come lo yoga e la meditazione trascendentale, sono da evitare poiché conducono ad un graduale ma inesorabile stato di penetrazione da parte degli spiriti maligni (vedi sezione specifica). Essi infatti possono realmente concedere uno stato di rilassamento e falsa ascesi al praticante, ma solo per convincerlo (falsamente) della bontà della disciplina. Esistono molteplici tipi di yoga in cui si arriva a mescolare riti pagani, perversioni sessuali, magia nera, meditazioni davanti a teste recise, mangiare pezzi di cadaveri non consumati dalla cremazione ed altre abominevoli cose.
Neppure il cosiddetto "yoga cristiano" esonera da questo rischio poiché gli elementi di fusione costituiscono comunque un concreto pericolo di infiltrazione spiritica e deviazione dottrinale.