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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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LA POLIZIA DI STATO, MATTONE SU MATTONE

 

LA REPUBBLICA.IT

 

LA NUOVA AFFITTOPOLI di FEDERICA ANGELI e  FABIO TONACCI

 

Dirigenti in pensione, figli e parenti

 


La Polizia distribuisce case di lusso

ROMA - Appartamenti da duecento metri quadrati nelle zone più chic di Roma occupati da dirigenti della polizia di Stato in pensione, da parenti di alti funzionari, da figli di prefetti in carica. Alloggi di servizio trasformati in abitazioni di lusso grazie a maxi-ristrutturazioni pagate con denaro pubblico. E ancora: una procedura di assegnazione fumosa, sulla quale il Viminale rivendica "criteri arbitrari legati a motivi di sicurezza" nascondendoli ai sindacati di polizia, da anni senza spiegazioni.

Eccola l’affittopoli romana della polizia di Stato. Un caotico giro di case del ministero dell’Interno assegnate gratuitamente o affittate a canoni irrisori a chi non ne avrebbe più diritto, perché in pensione, o perché quel diritto non l’ha mai avuto. Emblematico il caso dell’ex questore di Roma Marcello Fulvi. Nonostante sia in pensione da oltre un anno, e nonostante sia stato nominato commissario prefettizio a Quarto in provincia di Napoli, occupa ancora un appartamento di 150 metri quadrati in un bel palazzo di via Simeto, quartiere Pinciano Parioli. Locale peraltro ristrutturato per tre volte in sette anni.

C’è poi chi, per la carica ricoperta o perché già proprietario di case a Roma, non dovrebbe rientrare nelle assegnazioni. Il romano Maurizio Billi, ad esempio. Il direttore della banda musicale della polizia che ha un alloggio di servizio vicino alla stazione Termini, alle spalle della scuola tecnica, ex reparto mobile Castro Pretorio. "È tutto regolare - sostiene - l’ho ottenuto anni fa direttamente dal capo della polizia". In base a criteri, appunto, discrezionali, tra i quali però non si intravedono esigenze di sicurezza. Altro caso, il primo dirigente Tiziana Terribile. Ha ottenuto un alloggio di 200 mq nella centralissima piazza del Collegio Romano quando è diventata segretaria del capo della polizia Antonio Manganelli. A tutt’oggi, lasciato quell’ incarico per un altro non operativo al Dipartimento di Pubblica Sicurezza, vive lì. Conosciuta dai piantoni dello stabile come la "segretaria del capo". "La segretaria di Manganelli? - dicono - sì abita qui, potete entrare anche dal retro del palazzo".

La fotografia dell’affittopoli della polizia è contenuta in un dossier del sindacato di polizia Silp Cgil di Roma, realizzato dopo un monitoraggio svolto sui 230 appartamenti (dai 100 ai 250 metri quadrati) assegnati a funzionari e prefetti distribuiti nei quartieri della Roma bene, dai Parioli, all’Ara Pacis, dal Colosseo a Prati. "Ci risulta - dice Gianni Ciotti, segretario provinciale del sindacato di polizia Silp Cgil - che almeno il 20 per cento di questi, una cinquantina di case, sia occupato abusivamente da pensionati della polizia e anche da ex mogli e figli di aventi diritto. Soggetti che nella giungla legislativa delle assegnazioni non hanno proprio né titoli né requisiti per poter usufruire dell’agevolazione". Sacche di privilegio in un’ amministrazione, quella della Polizia di Stato, che soffre di una cronica mancanza di fondi per la benzina delle volanti e i commissariati.

Nella "lista nera" del sindacato sono finiti altri nomi. L’attuale questore di Arezzo, Felice Addonizio, oltre ad avere una casa di proprietà nella capitale e l’alloggio di servizio ad Arezzo, risulta ancora residente in un appartamento, vista Colosseo, all’ultimo piano di un palazzo nei pressi di via Marco Aurelio. Suo dirimpettaio il questore Aldo Nardiello, ex vicario di Roma, attualmente in servizio all’Ufficio centrale ispettivo, un incarico che non prevede il "benefit" alloggio.

C’è pure il nome di Antonio Tomassetti che in pratica si è assegnato un alloggio da solo. Quando ha ricevuto in uso un enorme locale sulla Portuense infatti ricopriva l’incarico di gestire le pratiche per le assegnazioni delle case ai colleghi, in qualità di dirigente dell’ufficio tecnico logistico della Questura. Poi è stato spostato ad altro ufficio al Viminale, ma quell’appartamento è ancora suo. Così come risulta aver usufruito di un loft nel cuore di Roma (via del Teatro Marcello) il prefetto Mario Esposito, ottenuto quando era direttore della V divisione della Polaria, mantenuto malgrado il trasferimento alla direzione dell’istituto superiore di polizia, e abitato nei dodici mesi successivi alla pensione.

Anche chi ha cariche minori, per i soliti oscuri motivi "discrezionali" è riuscito ad avere gli alloggi di servizio. Ci sono 33, tra ispettori, agenti e assistenti, che abitano un intero palazzo dell’ amministrazione, senza alcun titolo. Qualche giorno fa (mercoledì 12 ottobre), qualcuno si è accorto dell’abuso che durava da 35 anni e a più di un poliziotto è stata recapitata la notifica di sfratto esecutivo. "Stranamente - dice Ciotti - qualcuno sta cominciando a mettere a posto le cose, ma come sempre si comincia dal "basso". Mi sta bene che le irregolarità vengano sanate, ma adesso voglio proprio vedere se gli sfratti arrivano anche a chi sta in alto". In quello stesso palazzo di via Trionfale, un alloggio della polizia, da anni, è stato addirittura trasformato in uno studio legale dove esercita la figlia di un ispettore in pensione. Dove sono le esigenze di sicurezza? E quale logica segue la "discrezionalità" del Viminale?

"Ci sono dei criteri di massima che tengono conto, ovviamente, della qualifica e dell’incarico del beneficiario - spiegano dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza - il margine di discrezionalità è legato a motivi di opportunità e sicurezza che, come intuibile, non è sempre possibile far conoscere a terzi". Da un lato quindi l’esigenza di mantenere la riservatezza su situazioni delicate. Dall’altro però lo stesso Dipartimento riconosce l’esistenza di occupazioni "abusive". Tanto che proprio negli ultimi tempi sono state riviste alcune posizioni e ordinati gli sfratti. Come nel caso del palazzo degli ispettori. 

01 novembre 2011

youtube.com29 gen 2009 - 5 min - Caricato da giancarlogatto
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INFORMATE ALMENO SUI METODI, NE VA DEL MERIDIONE E DEL RESTO DELL’ITALIA, SONO I “NUOVI” METODI CRIMINALI<br /> <br /> In Busto Garolfo (Mi – Italia), non potendo escludere altre località in Provincia (ad esempio Parabiago) ed Italia, vi sono individui collusi in associazioni a delinquere di stampo mafioso e<br /> collusi in associazioni di Stalker Organizzati a Gruppi non dissimili dalle mafie, costituite da mercenari, mafiosi, terroristi, neo nazisti, satanisti, stalker, dipendenti delle Forze dell'Ordine<br /> e forze di sicurezza pubblica e privata, dipendenti di Servizi d'Intelligence e Militari od Ex-Militari Italiani, che “operano” ed agiscono (in base o comunque a favore di piani strategici che non<br /> possono non appartenere all'Intelligence ed altri apparati degli U.S.A., anche perché sono finanziati, in cima, da coloro che hanno interesse ad indebolire la nostra Economia, Società, ricchezza,<br /> Influenza Internazionale), in accordo con dipendenti e professionisti collusi collegati a società Straniere ed Italiane (connesse ai comparti chimico-farmaceutico, dell'aviazione, della Difesa,<br /> incluso quello degli Armamenti, Telecomunicazioni ed anche gestione di Torri TLC, Informatica, Biotecnologie e connessi alle scienze biofisiche e biochimiche, oltre ad altri), utilizzando a<br /> distanza dalle Vittime Civili Inermi, per lunghi periodi e più o meno intensamente, in un arco temporale di diversi anni e con crescente spudoratezza, vere e proprie “armi ad energia diretta” e<br /> strumentazioni realizzate allo scopo, per danneggiare e/o disturbare e finanche bloccare il funzionamento di dispositivi elettronici (rimediabile spostando i dispositivi, ove possibile), incluse le<br /> antenne per automazione, elettrodomestici e computer (es. ingenerando “errori” computazionali con conseguente incremento di carico), firewall e server, cavi dati e telefonici, telefonini cellulari<br /> (segnale di rete), cavi elettrici (vengono a mente gli episodi di Caronia), per ledere le cellule ed i tessuti, incluso quello nervoso, gli organi del corpo Umano, disturbarne selettivamente il<br /> normale 'funzionamento' biochimico-biofisico, intimorire/estorcere. Oltre alle Vittime, vengono presi di mira conoscenti, parenti, rendendoli se possibile, collusi de facto, magari usando in taluni<br /> casi evoluzioni dell'effetto descritto da Allan Frey al fine d'intimidire e plagiare.<br /> <br /> L'uso di strumentazioni ed “armi ad energia diretta” (probabilmente piccoli, trasportabili e nascondibili laser a frequenza variabile, maser, antenne o parabole modificate, dai 'consumi elettrici<br /> domestici', o chimicamente alimentati anche tramite piccoli generatori) forse sfruttanti l'emissione di multiple tipologie di radiazioni elettromagnetiche non-ionizzanti (o debolmente) specifiche,<br /> in funzione della chimica “da colpire” presente in un volume (forse, finanche capaci di interferire con specifico DNA, forse sulla base di nozioni afferenti le scienze biofisiche, biochimiche, le<br /> teorie dei segnali), in funzione delle molecole ed ioni presenti in un volume, è, per le Vittime colpite, potenziale causa di tumori, infarti, dolori, malori, debilitazione del sistema immunitario,<br /> patologie, possibile spiegazione per sospette ed inspiegabili morti, anche nel sonno, anche in quanto possibile cause di gravi e mortali problemi celebrali (alle radiazioni e.m., ionizzanti oppure<br /> no, si può essere sensibili se sensibilizzano-eccitano la chimica dei neuroni sensori oppure no, se ne eccitano altra).<br /> <br /> I criminali individuano la posizione delle persone negli edifici mediante strumentazioni simili a radar e presumibilmente basate sulla rilevazione delle “onde riflesse” dalla chimica organica. E'<br /> possibile che il sistema venga utilizzato, su individui, per trasferire script sotto forma di 'impulsi' al sistema nervoso, sugli assioni nervosi principali e relativi a tatto udito e vista, oppure<br /> per rendere 'difficoltoso e pesante' il pensiero. E' possibile che gli strumenti vengano nascosti in cavedi od in pareti, potendo emettere radiazioni e.m. attraversanti le stesse, comandati dalla<br /> distanza in remoto in quanto dotati di automatismi e meccanismi di puntamento si suppone (presumibilmente, allo scopo di eludere controlli).<br /> <br /> E' possibile che le linee telefoniche e la privacy nelle telecomunicazioni delle Vittime, vengano violate illegalmente da individui non necessariamente appartenenti allo stesso gruppo locale.<br /> <br /> Sollecito a non disinteressarsi dei metodi e di cosa sono capaci ad oggi alcuni gruppi criminali e stalker organizzati. Le nuove Vittime non devono cadere nella disperazione perché non capiscono<br /> cosa accade quando gruppi criminali usano questi metodi e strumenti (niente di paranormale, è da evitare lo scambiare lesioni dovute a quanto sopra per malattie ad altro dovute). Bisogna pensare<br /> alle Donne, a Minorenni ed ai rischi connessi a sfruttatori che dispongono di tali sistemi ed i favori da parte di alcuni deviati nello Stato. L'annichilimento determinato dallo Stalking, la<br /> riduzione delle possibilità per le vittime di esercitare i propri diritti, incluso quello al lavoro (impossibilitandolo, ostacolandolo, togliendolo), possono essere finalizzate anche all'induzione<br /> in schiavitù ed alla prostituzione. Lo Stalking Organizzato e le mafie sono, per le Vittime, la medesima cosa, anzi il primo è più annichilente, più distruttivo, dal primo ci si può tutelare con<br /> maggior difficoltà, in quanto i Gruppi di Stalker costituiscono proprio Nuove mafie.<br /> <br /> Gli strumenti ed il metodo criminale, essendo stati implementati, sono probabilmente utilizzati oltre che, contro singoli Civili come nel caso di chi scrive, anche per 'controllare' la<br /> prostituzione e/o danneggiare onesti imprenditori ed imprese a vantaggio dei collusi, senza che nemmeno si accorgano della 'mano invisibile' delle “armi ad energia diretta”: le conoscenze e le<br /> Vittime possono essere colpite alla testa, secondo la volontà del criminale che utilizza gli strumenti, in modo specifico e per lunghi periodi di tempo, determinando l'emersione di differenti<br /> condizioni emotive e stati mentali (per esempio allo scopo di rendere difficile tra loro la comprensione degli avvenimenti) in funzione delle aree celebrali e della chimica sollecitata.<br /> <br /> Anzi che verificare seriamente, Carabinieri in accordo con personale sanitario lasciano esasperare le Vittime che hanno già fatto segnalazioni e poi mettono a tacere le stesse Vittime impedendo la<br /> formalizzazione delle denunce, screditandole richiedendo Trattamenti Sanitari, facendole passare per pazze (ripeto, senza avere fatto alcuna verifica nemmeno formale) di modo da mantenere il<br /> silenzio e permettere il continuare delle sperimentazioni ed attività illegali.<br /> <br /> In sostanza il territorio viene utilizzato come campo di sperimentazione, una sorta di Lager a cielo aperto, gestito da reti criminali, mercenarie, paramilitari, già diffuse ed/od in costruzione,<br /> di delinquenti organizzati, reti abituate al crimine, infiltrate, influenzanti e danneggianti le Istituzioni, la Società, l'Economia, la Politica, Gruppi Religiosi e Sette (es. Scientology,<br /> Testimoni di Geova), di modo da creare le condizioni per trovare nuove Vittime e collusi carnefici da ricattare ed usare; reti che, viste le tendenze economiche nella NATO, favoriscono determinati<br /> Stati (U.S.A.), individui od Aziende e Corporazioni; reti abituate al crimine ed alla violazione di quanto sancito dalla carta ONU dei Diritti dell'Uomo ed in genere dei Diritti Umani, oltre che<br /> Civili, delle Vittime-cavie, identificate come assoggettabili alle sperimentazioni illegali o rese idonee allo scopo, catalogate, isolate mediante operazioni di plagio, soggette a multiple e<br /> crescenti vessazioni nel tempo.<br /> <br /> Tra i criminali collusi di gruppi come sopra organizzati, vi sono professionisti e dipendenti collegati al settore dei Servizi alla Persona e Servizi Sociali e dei centri per la cura delle malattie<br /> psichiche che, loro malgrado od al contrario con cognizione ed interesse, trattano non-malati, temporaneamente ed artificiosamente 'trasformati' in tali mediante 'l'interferenza attiva' di<br /> dispositivi esterni, divenendo come minimo complici di reati e violazioni di diritti, di ulteriori lesioni e danni creati dalla somministrazione di sostanze chimiche 'terapeutiche' per malattie che<br /> non esistono, facendo guadagnare in particolar modo chi produce, distribuisce tali sostanze, arrecando invece danno sociale, economico, finanziario alla Nazione, creando dipendenza, permettendo il<br /> continuare, nel silenzio, delle sperimentazioni sulla popolazione da parte di criminali peggiori transnazionali, che assieme ad altri, indeboliscono, “invitano”, premono, ad indebolire, dividere,<br /> privatizzare, rendere meno utile e benvisto, ogni apparato della Nazione per poter avere sempre maggiore influenza sulla vita delle persone, riducendo le possibilità di opporsi a violazioni sempre<br /> peggiori.<br /> <br /> Tra i criminali collusi nell'organizzazione mafiosa - paramilitar locale (dello stampo descritto in precedenza, eseguente anche incendi e furti di veicoli) comprendente diversi Gruppi di Stalker<br /> associati , oltre a dipendenti della ASL n.1 di Milano, dell'U.O. di Legnano, Agenti ed ex, Carabinieri della zona ed ex-militari, vi sono individui domiciliati od entranti (amicizie, data la ovvia<br /> assenza di denuncie, l'omertà, l'eccessiva tranquillità e spavalderia nel commettere i reati) nel civico di Via Amatore Sciesa 29 (stando alle caselle postali Riente S. Sollitto Mr., Carlesi-Labat<br /> Blue Coat, Latrecchiana I., Guerriero E. Denti A., Rosana M., Pinciroli M., Balzan G. Crestani L., Citterio M.L.) a Busto Garolfo nonché altri nel vicinato (es. Sana, Nigro); all'interno, oppure<br /> coinvolti dalle azioni, della stessa organizzazione vi sono diversi appartenenti alle famiglie Zanzottera, Raimondi, Chiappa, Crotti, Dell'Anna, Branca, Lista, Sana, Negri, Negrini, Cap
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