Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

Pubblicità

LA SERVA DEL SIGNORE FU MADRE E NON ZITELLA

Wednesday 8 may 2013 3 08 /05 /Mag /2013 00:32

LA MIA PIU' BELLA PRIMAVERA CON PADRE GINO BURRESI

Commenti

Io Riccardo ti ammiro per quello che fai e ti ringrazio per quello che stai facendo. però continuo a dirti che quella lettera non la scitta lui perchè ha voluto soffrire in silenzio. non sa l esistenza di questo blog, non sa usare computer, cellulari e altre apparecchiature elettroniche. anche perchè non gli interessano le cose terrene. Lui ama solo dio e la madonna. lui scrive solltando nell'agenda. sono sicura che quella lettera la scritta un altra persona che sicuramente voleva difenderlo te l assicuro. sicuramente quella lettera ti aiutato a compattere questa battaglia e sara stato un aiuto dall alto affinchè tu continuassi ma ti ripeto e te l assicuro che non era sua quella lettera perchè ha sempre sofferto in silenzio. comunque volevo dirti che oltre alla riabilitazione dovremmo combattere anche per la sua santità visto anche te lo hai conosciuto. e poi ricordatevi che un santo come lui merita rispetto e non ha avuto nessuno inciapo nella sua vita perchè non ha mai compiuto nessun gesto cattivo. lunica cosa che ha fatto è quella di aver sofferto da solo e in silenzio...questa è l unica colpa. io ho la certezza di questo. il bene che ha per le persone comuni è carità cristiana e basta. il suo voto di poverta e obbedienza sono due delle prove che lui non possa ever scritto niente e poi non ha bisogno xkè è innocente. cmq riccardo contattami sulla mia e.mail così parliamo di tanto altro. grazie e aspetto.
Commento n°1 inviato da kià ieri alle 21h28
       

Kià, grazie per quanto mi hai detto.

Lo so che Padre Gino Burresi non può avere scritto lui materialmente al computer il commento del 2 aprile 2011 dove si parla dell'inciampo, perché a lui è vietato comunicare via internet.

Ma continuo a credere che anche se Padre Gino non l'ha scritto al computer, lui ne è l'estensore.

Tutto il commento profuma di Padre Gino e chi lo ha accusato in passato di superbia, può constatare da questo  suo  scritto che egli esce dalla torre d'avorio dell'orgoglio umano  ammettendo  di essere inciampato.

Uno scritto del genere Padre Gino Burresi non l'avrebbe mai potuto affidare a te, Kià, perché tu sei cieca e non gli avresti mai creduto.

Quello scritto Padre Gino Burresi l'ha affidato a me, perché io, per aiutarlo, mi sono denudato, ho messo a nudo le mie debolezze, anche quelle sessuali, e non ho avuto paura di farlo di fronte al mondo del web.

Solo chi ha il coraggio di ammettere pubblicamente il proprio peccato sessuale  può capire il peccato sessuale di Padre Gino Burresi.

Io non l'ho lasciato soffrire da solo perché l'ho stretto fra le mie braccia e l'ho amato con tenerezza materna.

Tu invece ne hai ribrezzo, hai ribrezzo del peccato sessuale di Padre Gino Burresi e non glielo perdoni.

Lo vuoi vedere solo santo e non uomo che cade.

Kià, finché tu non vedrai in Gesù Cristo l'uomo che cade, non lo potrai mai rialzare ma resterai per sempre chiusa nella  torre d'avorio del tuo orgoglio.

Per ripetere le parole di Papa Francesco, tu non vuoi essere madre, tu vuoi restare zitella.

 

Riccardo Fontana

 

www.youtube.com/watch?v=7fruNftqeWk
May 24, 2011 - Uploaded by Clark Ezpe

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post