Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Un pellegrinaggio in Terra Santa di 170 deputati e senatori, dal 3 al 9 settembre, è il motivo che ha indotto la conferenza dei capigruppo di Montecitorio a posticipare di qualche giorno la ripresa dei lavori dell'aula: invece del 5, quando cominceranno a riunirsi di nuovo le commissioni parlamentari, l'aula della Camera resterà chiusa fino al 10. Il pellegrinaggio è stato organizzato come ogni anno dal vicepresidente della Camera Maurizio Lupi. È dal 2004 che i parlamentari cattolici si recano in pellegrinaggio in Terra Santa.
Il Pd insiste: l'aula della Camera deve riaprire già dai primi giorni di settembre. È quanto sollecita il capogruppo Dario Franceschini intervenendo durante il dibattito sul bilancio interno di Montecitorio. La richiesta era già stata avanzata stamane, assieme alle altre forze di opposizione, durante la conferenza dei capigruppo. I gruppi di minoranza avevano proposto che il 5 settembre, oltre alle commissioni, 'riaprissè anche l'assemblea. Il Pdl si è opposto. Alla fine si è deciso per il 12 settembre.
«La decisione per scelta dei gruppi di maggioranza- sottolinea Franceshcini- è stata diversa anche con la motivazione che molti parlamentari partecipano in quei giorni a un pellegrinaggio in Terra Santa già fissato. Ma in questo momento- aggiunge- serve molta concretezza e molto senso di responsabilità da parte dei singoli parlamentari e complessivamente di tutta la Camera».
Rivolto al presidente di Montecitorio, Franceschini chiede quindi di «rivedere la decisione, semmai attraverso una capigruppo affinchè, dando un preciso segnale al Paese, la Camera ricominci a lavorare dai primi giorni di settembre».
Gianfranco Fini replica: «La capigruppo si è tenuta meno di otto ore fa ed è la ragione per la quale non ravviso l'opportunità di riconvocarla per riesaminare un tema già trattato».
Risultato positivo invece sui tagli ai costi della politica. «Con questa votazione si è chiusa la stagione del vitalizio». Così il capogruppo del Partito democratico alla Camera, Dario Franceschini, commenta il via libera della Camera ai tagli ai costi della politica, pari a 150 milioni di euro in tre anni. «Abbiamo ottenuto - ha sottolineato Franceschini - un risultato importante: il sì al nostro ordine del giorno con 11 punti vincolanti. Questo vuol dire che finisce la stagione del vitalizio come è stato fino ad ora. Ora si dovrà studiare un sistema contributivo in linea con quello dei privati cittadini ed è previsto anche un contributo di solidarietà da parte dei vitalizi già in essere».