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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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LETTERA A DON GIUSEPPE STOPPIGLIA - ASSOCIAZIONE MACONDO - OGGETTO : PETIZIONE PER PADRE GINO BURRESI

Caro Giuseppe, come stai ?
Stai tranquillo : non  pretendo da te nessuna risposta.
Volevo solo prendere   posizione, senza polemica, sul tuo timore che io cerchi di  carpire una tua  firma sulla petizione " con sospetta urgenza " come ti sei espresso tu nella tua lettera.
Sai  qual'è, caro Giuseppe, la mia sola ed unica urgenza ?
Che Padre Gino possa morire presto, senza vedere l'alba da lui tanto desiderata.
Si certo, la vedrà nell'aldilà, mi dirai tu,  ma io gliela vorrei fare vedere adesso, perché così mi ha parlato, quando mi ha scritto sul blog legittimandosi con il nome di Giò :
 
" Mi manca aria,
Aspetto l'alba,
Vedo  tramonto "

Io sento su di me, Giuseppe, la responsabilità e non tanto il peso, che è soave, delle sue parole addolorate, quando rivolgendosi alla chiesa la chiama madre ma anche matrigna.
La petizione non ha un'urgenza in sé, perché potrebbe essere parallela ad altre azioni, con le quali si voglia tentare di far riabilitare Padre Gino e  potrebbe non terminare mai o rimaner sospesa.
Ai miei occhi la petizione è come un campo di grano, dove tempo fa ho seminato e adesso attendo il raccolto.
Il fatto che le firme siano ancora poche può dipendere dal fatto che io abbia  seminato male, sui sassi  o che gli uccellini si siano mangiati i miei semi prima che giungessero  al germoglio.
Mi sembra di essere un sacerdote che si rallegra ogni volta che vede una firma in più, ringraziando Dio di avere  conquistato un'anima per una giusta causa, con tutto il rispetto, ovviamente,  per coloro che non  la  firmano per ragioni valide. come possono essere le tue.
Mi sento il sacerdote  senza  paramenti di Padre Gino, così come Adriana Zarri veniva definita teologa senza paramenti.
Siamo ambedue parimenti senza paramenti, nel segno di zarri.
Riccardo Fontana
► 4:21► 4:21
www.youtube.com/watch?v=ZRf8VV_iIwo5 mag 2009 - 4 min - Caricato da BlackDawn626
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M
L'ORIZZONTE E' LIBERO<br /> VEDO SOLO LUCE<br /> IL PASSATO E' OMBRA<br /> MA LA NOTTE DEVE ANCORA ARRIVARE<br /> MI ILLUMINA PERO'<br /> LA LUCE CHE MI ASPETTA..<br /> mirko santoro
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