Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Cari lettori del blog "nelsegnodizarri" !
Ho la certezza che vi siano moltissime persone ancora affezionate a Padre Gino, nelle quali non si è spento il ricordo degli anni passati, quando lo andavamo a trovare a San Vittorino.
A dir la verità, io penso a P. Gino almeno una volta al giorno ed ogni tanto gli dedico un po' di spazio nel mio blog.
Quando penso a Padre Gino, mi domando sempre la ragione per la quale il Cardinal William Levada ed il Papa Benedetto XVI, dopo ben 23 anni dalla vicenda
che ha coinvolto Padre Gino Burresi, escludano che Padre Gino possa essersi nel frattempo emendato e che quindi non sia più inidoneo ad esercitare il ministero sacerdotale.
Per loro P. Gino sarebbe invece irrecuperabile.
Vuole la Chiesa forse dire che Padre Gino potrebbe ricadere negli stessi errori e quindi sarebbe giustificabile la revoca per un tempo illimitato di tutte le facoltà sacerdotali ?
E questo per il bene delle anime ?
Quando un sacerdote sbaglia, è giusto comminargli una pena, che duri per tutta la sua vita ?
Colgo l'occasione per salutare Gino Burresi.
Riccardo
| | youtube.com3 min - 7 lug 2010 - Caricato da Santaalleanza |
Comunicazione concernente
P. Luigi (Gino) Burresi,
della Congregazione dei Servi
del Cuore Immacolato di Maria
Comunicato
Su indicazione della Congregazione per la Dottrina della Fede si
rende noto che, con decreto in data 27 maggio 2005, la medesima ha
dichiarato che il P. Luigi (Gino) Burresi, della Congregazione dei Servi
del Cuore Immacolato di Maria, “non è affatto idoneo ad esercitare
il ministero delle confessioni, della direzione spirituale e della predicazione”.
Pertanto la medesima Congregazione ha adottato nei confronti di
P. Luigi (Gino) Burresi i seguenti provvedimenti:
1. revoca della facoltà di ricevere le confessioni di tutti i fedeli in ogni
luogo, di cui ai cann. 966 e 969 CIC;
2. proibizione definitiva di svolgere il ministero della direzione spirituale
nei confronti di tutti i fedeli, siano essi laici, chierici o consacrati;
3. revoca della facoltà di predicare di cui ai cann. 764 e 765;
4. divieto di celebrare i sacramenti e i sacramentali in pubblico;
5. divieto di concedere interviste, scrivere su giornali, opuscoli, riviste
periodiche o tramite internet, partecipare a trasmissioni radiofoniche
o televisive che trattano questioni attinenti la dottrina cattolica,
la morale, i fenomeni soprannaturali e mistici.
Tanto si rende noto per conoscenza e utilità dei fedeli.
Roma, 18 luglio 2005.
La Segreteria Generale
della Conferenza Episcopale Italiana
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CONGREGATIO PRO DOCTRINA FIDEI
DECRETUM
Atteso che dalla documentazione in possesso della Congregazione
per la Dottrina della Fede risulta con certezza che il Padre Luigi (Gino)
Burresi della Congregazione dei Servi del Cuore Immacolato di Maria
non è affatto idoneo ad esercitare il ministero delle confessioni, della
direzione spirituale e della predicazione;
Considerando la natura peculiare del sacramento della penitenza e
del ministero della direzione spirituale nonché l’integrità della fede ed
il bene delle anime;
In virtù della propria competenza (artt. 48 e 52 della Cost. Apost.
Pastor bonus
)
QUESTA CONGREGAZIONE DECRETA CHE
1) Si revoca a P. Luigi (Gino) Burresi la facoltà di ricevere le confessioni
di tutti i fedeli in ogni luogo, di cui ai cann. 966 e 969 CIC;
2) Si proibisce definitivamente a P. Luigi (Gino) Burresi il ministero
della direzione spirituale nei confronti di tutti i fedeli, siano essi laici,
chierici o consacrati;
3) Si revoca a P. Luigi (Gino) Burresi la facoltà di predicare di cui ai
cann. 764 e 765;
4) Si fa divieto a P. Luigi (Gino) Burresi di celebrare i sacramenti e i sacramentali
in pubblico;
5) Si fa divieto a P. Luigi (Gino) Burresi di concedere interviste, scrivere
su giornali, opuscoli, riviste periodiche o tramite «internet», partecipare
a trasmissioni radiofoniche o televisive che trattano questioni
attinenti la dottrina cattolica, la morale, i fenomeni soprannaturali
e mistici;
6) Questo decreto è da eseguire quanto prima ed in ogni caso non oltre
un mese dalla notifica del medesimo al Superiore Generale dei
Servi del Cuore Immacolato di Maria.
Il Santo Padre, nell’Udienza concessa all’Ecc.mo Segretario
della Congregazione per la Dottrina della Fede, in data 27 maggio
2005, ha confermato questo decreto
in forma specifica
.
Si notifichi.
Dato dalla sede della Congregazione per la Dottrina della Fede,
Città del Vaticano, il 27 maggio 2005
@
Angelo AMATO SDB @ William Joseph L
EVADA
Arcivescovo tit. di Sila, Segretario Prefetto
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