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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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PADRE GINO BURRESI : " IL CORDONE OMBELICALE CHE CI STROZZA "

http://lucafalsini.blogspot.it/2008/02/chiesa-madre-chiesa-matrigna.html

 

 

 

chiesa madre, chiesa matrigna

 

Di recente un mio compagno delle scuole elementari si è trovato costretto ad ingoiare il rospo della cresima nella speranza di essere assunto nel privilegiato mondo del Vaticano. Scelta che ho condiviso e appoggiato nella speranza di veder migliorare le sue prospettive di vita.
Di contro, però, ho assistito allo svilimento dei suoi principi e alla sua (ma anche mia) insofferenza nel vederli calpestati. E’ successo a me in un recente passato, succede ad altri, continuamente.
E’ mai possibile debba essere così difficile rimanere se stessi? Possibile che il lavoro, la politica, lo stato, la famiglia a volte, debbano continuamente mettere alla prova la tua linearità, la tua coerenza, la saldezza delle tue personalissime certezze?
Dove e quando arriva il momento di mettere da parte i propri antagonismi e conformarsi al bigottismo imperante? Certo, la vita è fatta anche di compromessi, ma quell’“anche” non è lì a caso, è lì per confortarci, per darci al contempo il senso della parzialità dei nostri ripiegamenti e del perdurare delle nostre convinzioni.
C’è un terreno sul quale sento di avere ancora la forza di lottare, un terreno caldo che vive sotto il vergognoso velo di omertà della politica e dei benpensanti, ma che pulsa e tiene accesa la rabbia e la pervicacia di chi non si sogna proprio di tollerarlo: il clericalismo! Uno storico cattolico, Francesco Traniello, ha scritto che il termine clericalismo, ove correttamente inteso (cioè come “pretesa illegittima della Chiesa istituzionale di intervenire, condizionare e incidere in ambiti dell’organizzazione sociale e politica che non le sono propri”) dovrebbe essere abiurato da tutti, cattolici in primis. Invece ci troviamo di fronte, ancora oggi, ad una chiesa invadente, maschilista, incapace di vedere al di là delle proprie grette e desuete posizioni dogmatiche; una chiesa tutta protesa ad inglobare senza alcuna partecipazione attiva, senza alcuno spirito critico, senza che una o più teste pensanti possano sognare di scalfirne il proprio monolitismo.
Amici e parenti, accumunati da un più o meno forte senso religioso, mi dicono che la loro fede prescinde dalla chiesa, dall’istituzione, dalla gerarchia. Bene, se è così vi rispetto pur senza comprendervi a pieno. Ma allora abbiate il coraggio, anche solo parlandone con gli altri, di criticare e respingere questa chiesa, di renderla meno oppressiva nei vostri confronti. Fate sentire cosa ne pensate dell’esenzione dalle tassazioni per gli edifici ecclesiastici (anche quelli non di culto), sull’ingerenza cattolica nel mondo della politica, nella scuola, nell’informazione; sulle assurde politiche sociali che la chiesa persegue nel terzo mondo; sui non troppo lontani appoggi alle dittature militari ecc.
Ma soprattutto abbiate il coraggio di assaporare il fascino di un rapporto diretto con il vostro dio. Veramente avete bisogno di un prete per comprendere la vostra fede? Vi auguro sinceramente di no.
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www.youtube.com/watch?v=adyeuSz9qwY14 ott 2010 - 4 min - Caricato da TestiCanzoni94
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