
Il Santuario di N. S. di Fatima, curato dagli Oblati di Maria Vergine, coadiuvati dalle Suore Oblate di Maria Vergine di Fatima che condividono la spiritualità e il carisma degli Oblati, vuole offrire alla Chiesa dei particolari servizi che si ispirano al carisma del Ven. P. Pio Bruno Lanteri (1759-1830), loro fondatore. È sempre stata tradizione nella Congregazione, sorta nel 1826, avere una speciale devozione verso il Cuore Immacolato di Maria.
San Vittorino, pur facendo parte del Comune di Roma, è sotto la giurisdizione della Diocesi di Tivoli. È situato nella zona est dell'urbe, non lontano da Villa Adriana.
Il Borgo di origine medievale è caratterizzato dalla presenza di un castello di proprietà dei Principi Barberini fin dal 1635. In questo luogo della campagna romana, sorge il Santuario di Nostra Signora di Fatima.
Gli Oblati, presenti sul luogo già dal 1962 con la costruzione del Seminario e una piccola cappella dedicata alla Madonna di Fatima, nel 1971, incoraggiati dalla devozione che si andava diffondendo con la presenza di numerosi pellegrini, hanno iniziato costruzione dell'attuale Santuario.
Su progetto dell'architetto Lorenzo Monardo, che immaginò la nuova costruzione come una grande tenda distesa sui fedeli e proiettata verso l'alto, fu inaugurato ufficialmente il 13 maggio del 1979.
Ispirandosi alle esigenze della liturgia, che sollecita i fedeli ad una partecipazione attiva, si è modellato lo spazio interno in una forma globale e avvolgente, quasi a voler avvicinare l'uomo al divino.
L'interno del Santuario è caratterizzato da una soffusa luminosità policroma determinata dalle vetrate opera, del P. Ugolino, cappuccino.
Al centro del Santuario, sul presbiterio, spicca il tabernacolo dorato, opera dello scultore milanese Montagutti, raffigurante l'Angelo apparso a tre pastorelli di Fatima che porge l'Eucaristia. Ai suoi piedi, in attenta contemplazione, i piccoli Giacinta, Francesco e Lucia.
Sul lato destro del presbiterio, a fianco dell'ambone, il grande crocifisso abbraccia l'assemblea, mentre sulla sinistra, posta su un piedistallo di bronzo che richiama il leccio, la candida immagine di Nostra Signora di Fatima invita i fedeli alla preghiera. I due amboni e il tronco che sorregge la Madonna sono opera dello scultore Airaldi Giovanni Battista, di Genova.
Fa da corona allo spazio interno del santuario la bella Via Crucis che, partendo dagli avvenimenti dell'Ultima Cena accompagna il Signore sino al mistero della Risurrezione. È stata realizzata in metallo dallo scultore Gabriele di Jagnocco.
Prima di salire al Santuario s'incontra la Cappella dell'adorazione, dedicata ai piccoli Beati di Fatima, Francesco e Giacinta. Il portale rappresenta gli eventi di Fatima che nel 1917 furono un richiamo per una vita cristiana più autentica.
L'ampio piazzale antistante il Santuario è circondato da 15 edicole raffiguranti i misteri del Rosario. Al centro è collocata la statua di Cristo risorto.
“Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro. Ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo, e cominciarono a parlare in altre lingue, come se lo Spirito dava loro il potere di esprimersi (At 2, 1-4).
Ai sacerdoti, diaconi, seminaristi, consacrate e consacrati, fedeli laici della Diocesi di Tivoli
Carissimi, come previsto dal Calendario Diocesano, sabato 26 maggio 2012, alle ore 21,00, presso il Santuario di N.S. di Fatima in San Vittorino Romano, ci troveremo insieme per invocare lo Spirito Santo e, tramite la celebrazione della Veglia di Pentecoste, dare inizio alla Festa della Chiesa Diocesana che proseguirà, il giorno successivo, in tutte le comunità parrocchiali, santuari e chiese della Diocesi.
Invito tutti a partecipare numerosi a questo importante momento di Chiesa durante il quale imploreremo il dono dello Spirito Santo, e consegnerò alla nostra Chiesa il Piano Pastorale "Per fede, Abramo" che, frutto dei tanti e ricchi contributi consegnatimi il 26 febbraio scorso, al termine di un anno di riflessione fatta con stile sinodale sullo strumento di lavoro "E di questi fatti noi siamo testimoni" (At 5,2), guiderà il nostro lavorare insieme per la trasmissione della fede nelle nostre terre nel prossimo quadriennio 2012-2016. I parroci, per favorire la partecipazione dei fedeli, sono invitati ad organizzare pullman per raggiungere il Santuario.
L'Ufficio Liturgico Diocesano pubblicherà una Notificazione circa le modalità di partecipazione alla Veglia. Invito i sacerdoti a soffermarsi, durante le omelie del giorno di Pentecoste, sulla bellezza dell'essere stati ricolmati dai doni dello Spirito Santo e mandati come Chiesa a trasmettere la fede, nella gioia e nella comunione.
Come comprenderete, tengo molto alla partecipazione corale del nostro popolo, dei catechisti, dei membri dei Consigli pastorali parrocchiali, delle consulte pastorali diocesane che collaborano con i nostri Uffici pastorali al buon andamento della Diocesi, di tutte le componenti ecclesiali di ogni età ed intensità di partecipazione alla vita cristiana, delle associazioni, gruppi, movimenti ecclesiali, confraternite, ecc., a questo momento bello di Chiesa ed auspico che si faccia il possibile per non mancare e permettere a tutti di non mancare!
In quella sera tutte le Sante Messe o altre eventuali liturgie vigiliari della Pentecoste saranno sospese.
In attesa di incontrarvi per invocare il dono dello Spirito sulla nostra Chiesa e sul mondo intero, colgo volentieri l'occasione per porgerVi i più cordiali saluti, assicurando per tutti il costante ricordo nella preghiera ed invocando la benedizione del Signore
+ Mauro Parmeggiani
Vescovo di Tivoli
| | youtube.com31 mar 2011 - 4 min - Caricato da TheMasterofwind Sonatina |