Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
TRATTO DA : http://www.poesie.reportonline.it/poesie-di-attilio-bertolucci/i-morti-di-attilio-bertolucci.html
Poesia di Attilio Bertolucci
I Morti
Lascia che lo squallore dell'autunno
distenda la nebbia bassa sulla terra
e il giorno avanzando lunghe nubi
chiudano nevose il cielo lontano.
La fragile spoglia degli alberi (quelle
gaggìe e siepi deserte e solitarie)
trema per un volo troppo raso
di passeri, è il tempo più grigio
e dolce dell'anno, prima ancora
che brilli la bacca improvvisa
dell'inverno. Lo scricciolo
lo saluterà col suo becco minuto.
L'uomo cammina solo e le foglie umide
che gli ingombrano il passo per i campi
non lo lasciano andare lontano, se pure
una turba familiare lo chiami, confusa.
| youtube.com14 apr 2009 - 3 min - Caricato da enricomolteni |