Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
n Papa per amico non possono certo vantarlo tutti i gatti, ma Ciccio, aka il gatto del Museo, sì. Si tratta di un gatto nero, sicuro di sé e socievole, con la tipica indole affabile dei gatti romani. Ciccio è solito frequentare i luoghi in cui si reca Ratzinger per pregare o semplicemente per passeggiare.
Benedetto XVI non ha mai avuto un gatto, ce ne parlava Roberto qui, eppure per i gatti nutre un amore profondo, tanto che quando era ancora cardinale si narra che si fermasse per strada per scambiare due chiacchiere con i gatti randagi.
Ecco perché Ciccio, grazie al lavoro del professor Klaus Friedrich e di Giulia Artizzu, che si occupano della tutela della fauna del Vaticano, oggi ha addirittura una sua cuccia nei Giardini Vaticani per ripararsi dalle intemperie.
Di gatti e di animali nei Giardini Vaticani ne transitano tanti, ma Ciccio è il primo gatto che è riuscito a farsi adottare dal Vaticano ed ha un suo appartamento papale. Dove non arrivano i gatti, eh?