Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
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Idee & Opinioni
Dante Sostituito con De Andrè
anche a Scuola Vince il Populismo
Un intero consiglio di istituto si mobilita per chiedere alla giunta comunale di Bologna di cambiare nome a una scuola secondaria. Il nome proposto è quello di Fabrizio De Andrè. Quello precedente? Dante Alighieri. E il Comune cosa fa? Approva. Con una magniloquente «delibera»: «La produzione artistica di Fabrizio De Andrè, ponendo l' attenzione verso gli esclusi e verso il senso profondo della libertà interiore, ha saputo dimostrare che anche la canzone, quando è opera di alto livello, si configura come nuova letteratura e nuova poesia popolare e che, proposta ai ragazzi con l' immediatezza del linguaggio musicale, può avviarli ed accompagnarli in un percorso di appropriazione della cultura in tutte le sue forme espressive sino alle più complesse». Niente da dire sulla grandezza di De Andrè, cantante e cantautore eccelso. La solita banalità, però, (lo dimostra la «delibera») lo vorrebbe poeta, come se non gli bastasse la qualifica di ottimo cantante; ma i poeti sono altri, che in compenso non sono cantanti né cantautori, così come gli ottimi pittori non necessariamente sono ottimi imbianchini, anche se questi e quelli lavorano con il colore. Bisognerebbe poter entrare nelle teste dei prof che hanno preso questa iniziativa per capire cosa li ha spinti a rinunciare a Dante Alighieri. Troppo abusato? Poco trendy? Poco pop? Poco intonato? Poco immediato? C' è un intollerabile populismo che ha invaso il tessuto culturale e politico, per cui tutto va programmaticamente confuso con tutto: il che è negativo in linea generale, ma soprattutto è nefasto se applicato alla scuola, dove invece bisognerebbe insegnare (e imparare) a distinguere non solo i valori ma le specificità, anche se le antologie letterarie contemplano, a volte, i cantautori, e anche se sono state consegnate lauree honoris causa alle star del rock e dello sport. E poi, vedersi intitolare un istituto scolastico, probabilmente non piacerebbe neanche al grande Faber, che ha fatto della marginalità anti-istituzionale la sua poetica. Infine, visto che siamo a Bologna: a quando un' Università Lucio Dalla? RIPRODUZIONE RISERVATA
Di Stefano Paolo
| www.youtube.com/watch?v=wot8c5NkJzg4 dic 2011 - 2 min - Caricato da OhSandrina | |