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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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STORIE DI CARTONE NATALE 2013

 

 

 

http://antitesiantiche.wordpress.com/2013/09/01/quella-volta-che-un-barbone-busso-al-mio-cartone/ 

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  Quella volta che un barbone bussò al mio cartone

 

 

Portava in mano due bottiglie di vino, mi voltai di scatto.
“È permesso?” Chiese.
Senza dire una parola, o forse emettendo un grugnito sommesso, mi feci un po’ da parte.
Sotto il Ponte della Libertà, stavano vecchi giornali sdruciti e quel mio forte cartone tenuto insieme con lo scotch ed il fumo delle sigarette.
Affollato di silenzi, in quel posto era raro imbattersi in una palese richiesta di parole.
Si chiamava Saverio De Petris Filiol, barone di qualche posto che non ricordo, ma che suonava come un posto dove le vigne crescono verdi e rigogliose.
“Ti ricordi l’ultima volta che hai amato?” Domandò, armeggiando per stappare una bottiglia di vino rosso dall’etichetta opulenta.
“No.” Risposi, tossendo, per lasciar intendere che avessi altro da aggiungere.
Mi parlò per un tempo che comprese entrambe le bottiglie di vino, anche se non saprei dire quanto fu.
E sorrise e, congedandosi, mi diede la mano ed andò via e non lo rividi mai più.
Ritrovai il ricordo, la mattina dopo, riguadagnai la sponda ed attraversai il cielo che avevo scelto, il Ponte della Libertà.

 

 
May 1, 2008 - Uploaded by cincinfu
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