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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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UN PAPA' BUONO COME UN BABA'

 

 

 

http://www.poesie.reportonline.it/favole-di-lev-tolstoj/il-viaggio-in-citta.html

 

 

 

 
 

Il viaggio in città di Lev Tolstoj


Mio padre stava andando in città. lo gli dissi:
Papà, prendimi con te!
Che idea! mi rispose. Tu moriresti di freddo lungo la strada.
lo mi voltai dall'altra parte. Scoppiai in lacrime e corsi a rinchiudermi nella mia camera.
Piansi a lungo e alla fine mi addormentai.
Vidi in sogno un sentiero che usciva dal nostro villaggio,
Mio padre camminava su quel sentiero. Lo raggiunsi, e insieme ci avviammo verso la città.
A un tratto, vidi in lontananza il negozio di un fornaio.
È questa la città? chiesi allora a mio padre.
Sì, è la città rispose.
Intanto eravamo giunti al negozio.
Nella vetrina vidi molti pasticcini appena sfornati e chiesi:
Papà, compramene uno!
Mio padre mi accontentò: comprò un pasticcino e me lo diede.
Proprio in quel momento mi svegliai.
Mi alzai, mi vestii, infilai i guanti e uscii di casa.
Nella strada c'erano ragazzi che scivolavano sul ghiaccio, che correvano e saltavano, e anch'io mi misi a giocare con essi, finché fui tutto intirizzito dal freddo.
Rientrai in casa per riscaldarmi, quando udii la voce di mio padre che era tornato in quel momento dalla città.
Gli corsi incontro tutto contento e gli chiesi:
Papà, me lo hai comprato un pasticcino? Sì rispose; e mi porse proprio quel pasticcino che avevo visto in sogno.
Allora fui preso da una tale felicità che saltai sulla tavola e mi misi a cantare.

 

 


www.youtube.com/watch?v=wQatGKLktqg
Oct 31, 2012 - Uploaded by Canale di machisei1
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