Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Tratto da : Vercelli Oggi.it
05/05/2011 - Casale e Monferrato
........Per tutta la vita era stata accompagnata dall’attributo d’eremita per la scelta di ritirarsi, nel 1975, nelle campagne di Albiano (non lontano da Ivrea), vivendo in povertà con i suoi gatti, coltivando un giardino, scrivendo e studiando. «La povertà evangelica» aveva spiegato Adriana «è soprattutto il distacco, non solo dal denaro, ma dal potere, dall’ambizione, da tutto. E quando mi si chiede qual è la massima evangelica che più mi interessa io dico sempre che è dove si dice “chi perde la propria vita la troverà”; quella è veramente la povertà, l’essere liberi da tutto, a cominciare da noi stessi».
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