Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Cari ex - seminaristi di Padre Gino Burresi.
Sono ventitrè anni che non ci vediamo. Io frequentavo spesso il Santuario Nostra Signora di Fatima a San Vittorino.
Ho saputo della vicenda, che ha coinvolto alcuni di voi un po' in ritardo, perché dopo l'anno 1985 ho diradato le mie visite al Santuario.
Ovviamente provo un immenso dolore per voi ex - seminaristi di San Vittorino, che vi siete sentiti confusi e paralizzati, quando Padre Gino Burresi è inciampato.
Oggi avrete quasi sicuramente superato quel " trauma " e desidererei chiedere soprattutto a voi, se sareste d'accordo su una riabilitazione di Padre Gino Burresi. Sono sicuro che molti di voi avrete scoperto, anche fosse per caso, il mio blog nelsegnodizarri.
Miei tesori di seminaristi, io vi ho conosciuto, quando frequentavo San Vittorino, e mi sembravate tutti molto buoni e molto seri, ed ho sempre ammirato il vostro sincero affetto per Padre Gino Burresi. Vi ho anche invidiati, di poter stare accanto a lui. Io non mi sono mai avvicinato a voi, perché mi sentivo indegno e lo ero anche indegno.
Cari seminaristi di Padre Luigi ( Gino ) Burresi, che eravate a San Vittorino negli anni '80, quando scoppiò lo scandalo, Adriana Zarri con questo blog della liberazione, vuole liberare anche voi, perché voi sicuramente avrete superato il trauma, ma forse non lo avete ancora elaborato.
Io sono sicuro che Padre Gino, quando vi "baciava, dicendovi cose sante e di lasciarvi toccare da Dio e che amare non è peccare " vi voleva bene e non voleva farvi del male.
Che male poteva farvi un uomo buono come lui?
Nessuno ha mai saputo, tranne gli addetti ai lavori, cosa vi ha fatto realmente l'amato-odiato Padre Gino.
Riesco difficilmente ad immaginarmelo interessato ai vostri genitali, scusate se vi parlo in maniera nuda e cruda!
Io penso che Padre Gino vi abbia solo baciato e non sia andato oltre, sbaglio?
Capisco che anche un bacio puo' essere considerato un abuso sessuale, ma sapete perché ve lo chiedo?
Perché sul web Gino passa per essere un orco, un pedofilo della peggiore risma, e se così non fosse, voi dovete assolutamente parlare e denunciare le fonti vaticane, che hanno parlato di abusi sessuali.
Perché la Congregazione per la Dottina della Fede non cita fra i motivi del provvedimento di sospensione a divinis gli abusi sessuali e se n'è guardata bene dal farlo, perché altrimenti Papa Ratzinger non sarebbe oggi sul Soglio Petrino a fare danni, ma a marcire nelle pontificie galere, perché non si puo' lasciare libero un sacerdote per diciotto anni e consentirgli pure di fondare un nuovo Istituto, quello dei Servi del Cuore Immacolato di Maria, se effettivamente avesse abusato di voi sessualmente, scoprendovi i genitali.
Dovete assolutamente avere il coraggio di parlare, perché dopo che sarà morto Padre Gino Burresi, avrete il rimorso, che vi roderà l'anima.
Lasciatevi aiutare e liberare dall'anima eremita che mi guida, Adriana Zarri, non abbiate paura delle gerarchie ecclesiastiche, fidatevi di Adriana.
Il 1° maggio verrà beatificato un Papa, Karol Wojtyla, che sicuramente agli occhi di Dio non è beato, perché ha, assieme a Papa Benedetto XVI e ad altri cardinali di quel tempo una elevatissima responsabilità di fronte agli uomini e di fronte a Dio e della loro immunità diplomatica Dio se ne fa un baffo!
Siamo ancora in tempo a sospendere una falsa beatificazione, vi prego, altrimenti la Chiesa non migliorerà mai, resterà sempre deludente agli occhi di Dio e non salverà la Terra, ma noi invece sappiamo che Gesù si è incarnato proprio per questo!
Io penso che la Congregazione per la Dottrina della Fede non vi ha reso un buon servizio con l'atteggiamento, assunto dal Cardinale Joseph Ratzinger, perché non vi ha aiutato ad elaborare i vostri vissuti.
L'attuale Papa Benedetto XVI ha abbandonato voi ed ha abbandonato il vostro amato Padre Gino, perché diciamoci la verità, anche voi l'avete amato Gino, come l'ho amato e lo amo ancora adesso.
Dato che Adriana Zarri ed io ci stiamo battendo per la sua liberazione dalle catene del decreto di condanna del 27 maggio 2005, vorrei sentire la vostra voce. Potete scrivere qui sul blog alla voce commenti. Non abbiate paura di eventuali minacce! Gesù ci chiede di dare la nostra vita per gli amici !
E' importante, sapete, quello che vi sto chiedendo!
Oggi sarete delle persone sposate o dei sacerdoti.
Padre Gino ha ammesso di essere inciampato ma ora vuole essere riammesso nella sua amata Chiesa, le chiede maternità, ma la Chiesa non getta le reti su di lui, per salvarlo ed è matrigna verso di lui.
Voi cosa volete farne di Padre Gino Burresi ?
Per la Santa Pasqua chiederete la sua liberazione o quella di Barabba ?
Nel salutarvi, permettetemi di darvi il mio bacio ed anche quello di Padre Gino, perchè sono ventitrè anni, che lui si sta negando un bacio e ne sente ardentemente il desiderio, perché vuole essere perdonato ed amato e non odiato.
Io ho deciso di amarlo. Mi volete seguire, miei cari?
Insieme ce la possiamo fare a farlo liberare da Papa Benedetto XVI, non mi fate piangere per tutto il resto della mia vita, vi prego! Da lui ricevo l'eco dei miei pensieri, che mi bruciano gli occhi come una cipolla e devo piangere ed il mio pianto è un pianto d'amore!
IL VOSTRO PADRE GINO BURRESI ATTENDE IL VOSTRO PERDONO E LA SUA DEFINITIVA LIBERAZIONE..
Adriana Zarri e Riccardo Fontana
Nessuno Mi Può Giudicare
Ivan Cattaneo