Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291
Fratelli e sorelle luterani, cari Pasrori, mi chiamo Riccardo Sante Maria Fontana.
Dal mese di novembre 2010, qualche giorno dopo la morte della teologa eremita, poetessa e scrittrice Adriana Zarri, conosciuta ed amata dalla vostra Chiesa, ho instaurato con lei una stretta amicizia spirituale, che mi ha spianato la strada, che porta alla liberazione dalle paure, che ci impediscono di agire per il trionfo della verità, la parresia dei teologi della liberazione.
La nostra Chiesa cattolica ha il terrore della parresia, perché dovrebbe mettere a nudo tutte le incongruenze che la agitano e che l'avrebbero già fatta affondare, se non fosse potente, ricca, corrotta e non lucrasse sulle beatificazioni e santificazioni, alcune delle quali molto discutibili secondo l'opinione inascoltata di tanti teologi a livello mondiale.
In segno di protesta per l'ostinazione del Papa e dei Cardinali della curia romana e delle gerarchie ecclesiastiche, a non volersi purificare, ho donato quest'anno il mio misero 8 per mille a voi.
E' misero ma ve l'ho dato con tanto amore.
Ho bisogno del vostro aiuto per liberare dalle catene di un malvagio decreto di condanna Padre Luigi ( Gino ) Burresi. Le accuse di pedofilia mosse nei suoi confronti, che circolano su internet, non vengono citate fra i motivi ufficiali, che hanno portato all'emanazione del succitato decreto, che parla solo di abusi nella direzione spirituale ( Decreto del 27 maggio 2005, emanato dal Cardinal Lewada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e confermato in forma specifica da Papa Ratzinger ).
Eppure il Papa ed i nostri Cardinali non fanno nulla per far togliere da internet pesanti accuse nei suoi confronti, per lo più pubblicate da siti cattolicissimi, sui quali la Chiesa cattolica, se volesse, potrebbe esercitare la sua azione ed influenza moderatrice, trattandosi di siti anche molto servili.
Quindi Padre Gino Burresi, già da sei anni, viene dato in pasto al pubblico ludibrio e i Cardinali col Papa in testa, stanno a guardare incuranti di questo scempio.
Adriana Zarri ed io ci stiamo battendo per la sua liberazione e per il trionfo della libertà.
Io inviai già al Cardinal Bertone una mail con la mia protesta ma finora da Oltretevere non si muove foglia.
Credo che lo Spirito Santo abbia abbandonato la nostra Chiesa cattolica e forse ci sarà bisogno di voi per farlo ritornare!
Se c'è stata qualche colpa da parte di Padre Gino Burresi, ci dovrebbe essere una punizione commisurata alla colpa ma non la caccia alle streghe, che è stata ordita contro di lui.
Vi prego di scendere in campo con Adriana Zarri, con me e con la "Mano di Maria" contro questa grande ingiustizia, perpetrata contro un sacerdote, che ha amato la Chiesa cattolica come madre ma è inciampato ed ora che ha bisogno di essere da lei raccolto amorevolmente vi vede solo una matrigna, che non lo riaccoglie, bensì lo lascia nell'isolamento.
Confido nel vostro aiuto e in una diffusione capillare di questo caso, anche oltre i confini dell'Italia.
Io ho inviato mail a mezzo mondo ma solo la "Mano di Maria" ha avuto compassione, eppure Padre Gino Burresi era conosciuto in tutto il mondo, quasi come Padre Pio da Pietrelcina.
Ricordo che a San Vittorino, negli anni ottanta, dove Padre Gino risiedeva, presso il Santuario Nostra Signora di Fatima, parlai in lingua tedesca con una signora svizzera protestante, paralizzata, che era venuta in pellegrinaggio in Italia a San Vittorino, per chiedere alla Vergine Maria la guarigione dalla paralisi, guarigione che ha ottenuto proprio a San Vittorino, attraverso le preghiere rivolte da Padre Gino alla Vergine Maria. Ho visto quella donna camminare e mi ha spiegato come si è verificata la guarigione.
Spero in una vostra fattiva collaborazione ai fini della riabilitazione di Padre Gino Burresi.
Che Dio vi benedica e vi faccia Suo strumento, per far ritornare Gesù Cristo nella nostra Chiesa cattolica, perché penso sia fuggito terrorizzato ed io sarei tanto felice di poterlo riabbracciare.
Riccardo Sante Maria Fontana
| | Aiuto - Paolo Meneguzzi 3 min - 6 mag 2010 Caricato da ELEI9 youtube.com |