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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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Padre Gino Burresi : "Però,quand'ella ti parrà soave tanto, che sù andar ti fia leggero com'a seconda giù andar per nave, allor sarai al fin d'esto sentiero; quivi di riposar l'affanno aspetta"

Monday 28 may 2012 1 28 /05 /Mag /2012 12:08

PADRE GINO BURRESI : " PAPA BENEDETTO, LA NAVE CHIESA E' ORAMAI MATURA PER ESSERE GUIDATA DA CELESTINO VI, MONSIGNOR ALBERTO SILVANI "

Commenti

Francesco Schettino era considerato da tutti un'eccellente comandante. Perchè non la smettete di farlo entrare come il prezzemolo in ogni circostanza? C'è un'inchiesta in corso. La cassazione non ha titolo per giudicare l'attitudine al comando di Schettino. Inoltre dai nuovi sviluppi dell'indagine si evince che Schettino si è comportato correttamente nelle fasi post -urto. Basta con questo qualunquismo. Informatevi, approfondite e smettetela di fare il gioco di gruppi multinazionali e assicurazioni che desiderano solo scaricare su di una persona ogni responsabilità. Leggetivi il libro di Alessandro Gaeta: il capitano e la concordia.
Commento n°1 inviato da Alba oggi alle 17h09
Signora Alba, buonasera.
Capisco che Lei voglia spezzare una lancia a favore del comandante Francesco Schettino.
Consideri però anche quante vite sono state spezzate a causa del naufragio occorso alla nave capitanata dallo Schettino.
Evidentemente Adriana Zarri, che come Lei saprà si trova nel mondo dei più, nel pronunciare il suo giudizio avrà tenuto conto delle testimonianze resele  dalle persone decedute, che avranno deposto  contro il citato comandante.
Sono tutte persone che hanno lasciato degli affetti su questa terra e non erano ancora pronte per  morire.
La mia compassione va innanzitutto a queste persone e ai loro parenti.
Mi auguro che al comandante Francesco Schettino, nelle more degli esiti dell'inchiesta in corso,  sia stata ritirata precauzionalmente la patente nautica, onde evitare che egli solchi altri mari recando ulteriori danni a cose e a persone.
D'altronde, per seguire il Suo ragionamento, anche io venivo considerato un tempo un santo fino a quando non ho inciampato anch'io e a tutto ieri sono sette anni che sconto la mia colpa più i diciassette anni trascorsi precedentemente in un nebuloso limbo giuridico.
Mi auguro che al capitano Francesco Schettino gli venga concesso di riparare la sua colpa in un purgatorio giuridico, perché in questo caso gli anni che vi trascorrerà gli saranno riconosciuti come pena già scontata, al contrario di quello che è capitato a me per colpa della negligenza o meglio  del dolo delle autorità del tribunale ecclesiastico, che pur avendomi allontanato e tenuto in disparte per diciassette anni, non hanno riconosciuto tale periodo come parte di pena già scontata, per cui sto pagando il doppio ed è per questo che alcuni miei sostenitori (finora sono trentuno anime buone ) hanno chiesto a Papa Benedetto di porre fine alla mia sospensione dai ministeri sacerdotali e di dimostrarmi un minimo di benevolenza riabilitandomi.
Vede bene, Signora Alba che qui il paragone che calza di più non è tanto fra il cardinale Angelo Scola e Monsignor Alberto Silvani, quanto fra me ed il comandante Schettino.
Con l'unica differenza che il mio processo è già passato in giudicato, salvo una sua revisione su istanza circostanziata della mia avvocatessa della difesa Adriana Zarri, mentre l'inchiesta riguardante il comandante Schettino è ancora in corso.
Ora se il comandante Schettino fosse prosciolto, Lei è certa che tornerebbe immediatamente di nuovo a comandare una nave, essendo trascorso così poco tempo dalla tragedia della Concordia ?
Nel mio caso, qualora io fossi riabilitato dal Papa, non esiterei un minuto a pascere nuovamente le mie pecorelle.
Ne sono passati di anni e mi sento purificato e sostenuto dai cuori che ancora battono per il loro Padre Gino.
Cordiali saluti e Dio La benedica.
Padre Gino Burresi
► 3:21► 3:21
youtube.com3 mar 2011 - 3 min - Caricato da ThePassionaria1
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A
Egregio Signor Burresi;<br /> <br /> Con tutto il rispetto, le sue sono sciocchezze. La pena di Schettino come le sue eventuali e ripeto eventuali responsabilità devono essere ancora accertate. Le chiederei gentilmente di non<br /> giudicare così superficialmente anche perchè quest'uomo è stato frettolosamente giudicato (dai media) su base di informazioni errate. Inoltre anche lui ha contribuito a salvare molte vite<br /> rischiando la propria durante l'evacuazione. Infine, non scomodiamo l'altro mondo. Se proprio vogliamo scomodarlo, la piccola Dayana ha visitato la madre e la madre ha pronunciato parole<br /> pacificatrici nei confronti di Schettino. Lei ha detto che non prova rancore e che questo è stato un incidente. Un incidente per cui sono indagati 8 persone. Le vittime sono morte per il<br /> ribaltamento della nave e non per l'urto (la cui dinamica deve essere ancora appurata). Schettino non guida la nave come una macchina; per manovrare la nave ci sono molte persone in plancia che<br /> coadiuvano il comandante. Non era ubriaco, ne era drogato. Stava facendo un passaggio radente come molti colleghi prima di lui avevano fatto. Non è un pericolo pubblico e se governasse una nave<br /> oggi, i passeggeri non correrebbero alcun pericolo (perchè è stato un incidente!!). Smettiamola di rilasciare affermazioni superciciali e banali che possono danneggiare la verità (in onore delle<br /> vittime) e quest'uomo che è stato massacrato da giornalisti ignoranti per tutelari interessi o per sciacallare su questa vicenda.
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