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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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PADRE GINO BURRESI : " PREGHIERA PER LUIGI, IL MIO ACCUSATORE, EX - SEMINARISTA DI SAN VITTORINO ROMANO "

Thursday 29 december 2011 4 29 /12 /Dic /2011 03:45

 

TRATTO  DA  :  http://www.premiomaccari.altervista.org/poesie/poesie_varie.htm

 

                                                           

Preghiera di una madre

 

( di    Concettina Colle,  poetessa  di   Montignoso )

 


Al figlio Luigi

 

Sulla porta della chiesa,
una madre piangendo prega,
la corona del rosario “ciondola”
fra le tremule mani.
In ginocchio, piano piano,
s'avvia verso l' altare “ornato di fiori”
«Madonnina, una grazia ti chiedo “per mio figlio”
ascoltami! Fà ch'io possa rivederlo ancora.»
Una lampada accesa, illumina il tuo bel volto “di madre”
Tu! Lo sai: cosa vuol dire “perdere un figlio”.
Ascolta questa madre che t' implora:
non più guerre, non più dolore “ma solo amore”
«Madonnina! Aiutali tutti... ovunque dispersi.»
Negli abissi del mare, nell'infinito cielo,
sui ghiacciai della steppa:
dove tutto è orrore e morte “senza morte”.
Una voce! Solo un nome esce dalle sue labbra.
«Mamma! Mamma!»
Poi: più nulla, tutto tace.
Nel deserto è calato il silenzio,
svanito come nebbia “che si scioglie al sole”.
Il rombo di un aereo “squarcia l' aria”
viene giù dal paese, in picchiata “rasenta i platani”.
«E' lui! Mio figlio Gigetto!»
L'ultimo saluto prima di partire “per la guerra”
lontano, laggiù: in terra straniera “oltre il mare”.
«Madonnina! Ti prego “salvalo”
solo tu puoi darci la vita,
la speranza di vivere ancora.»
Vana è stata l'attesa del suo ritorno.
Il rumore si è allontanato “svanito nell' aria”
disintegrato, annientato:
colpito dal nemico “nel cielo di Tobruk”
a soli ventitrè anni “il 14 giugno 1942”.
Senza una tomba, senza un fiore “per il giovane Eroe”.

 

► 3:50► 3:50
youtube.com21 gen 2007 - 4 min - Caricato da djperlage
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R
Caro Luigi,cosa possiamo fare per Padre Gino Burresi ? Lasciare che muoia condannato dalla Chiesa?<br /> Chi è senza peccato scagli la prima pietra !!!<br /> Cosa vuole Gesù per Padre Gino, secondo te ?<br /> Luigi, sarebbe mostruoso se Padre Gino avesse finto per decenni ? Perché nessuno se n'è accorto ? Nemmeno i suoi superiori ? Perché i suoi ex - seminaristi lo hanno accusato solo nel 1988 ed<br /> avrebbero accettato il suo comportamento scorretto per anni prima di denunciarlo ?<br /> Perchè Padre Gino ha potuto fondare una nuova congregazione nel 1991, se era inquisito ?<br /> Forse le autorità ecclesiastiche lo ritenevano accusato ingiustamente ?<br /> Capisci quanti punti interrogativi ?<br /> Tu sai darmi una risposta o hai qualche timore a parlare ?<br /> Ti ringrazio se mi rispondi.<br /> Riccardo
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R
Mio caro ed amato amico Luigi !!!<br /> A malapena trattengo l'irrefrenabile desio di rincontrarTi nell'alveo di questa preghiera, di cui noi siamo le strofe, interminabili ritornelli di un passato ormai lontano, che rivive nei nostri<br /> traboccanti ricordi. Ecco che Ti porgo il mazzo di rose di quel 2 aprile, sempre più lontano. Correva l'anno 2011 e mi fu posato sul davanzale di questo blog da Giò, alias Padre Gino, affinchè io<br /> le innaffiassi con le mie lacrime e le tenessi sempre fresche con i miei teneri baci. Io non ho più lacrime, Luigi, ma son certo che al lume di questa preghiera quelle rose non appassiranno,<br /> fintantoché serviranno ad inebriare con il loro profumo i nostri prossimi incontri d'amore.<br /> Dove conserveremo le loro spine se non nel tabernacolo delle sacre promesse che suggellano la nostra unione spirituale in Gesù ?<br /> Offriamo noi per Giò il pentimento a Dio per i suoi peccati !!! Tu ed io, mio inestimabile tesoro,come fece Cristo per noi, celebriamo l'esequie di quel grave peccato, consumato da Padre Gino fra<br /> le mura del seminario di San Vittorino. Dio ci esaudirà e benedirà il nostro fraterno amore, offerto sull'altare del perdono, del Tuo e del Suo perdono, tanto desiderato da Padre Gino.<br /> <br /> Riccardo
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L
Cerco di risponderti con semplicita`. L`ipotesi di un " Gesu` peccatore " e` particolarmente assurda in quanto nega la cosa piu` chiara di tutto il NUovo Testamento: la divinita` di Gesu. Dio e`<br /> amore ed il peccato il contrario dell`amore e quindi sarebbe come se Dio stesso, nel suo essere eterno, negasse Se stesso. Questo e` propio quanto il Demonio cerca di fare quando tenta Gesu` nel<br /> deserto e lui, satana, vorrebbe essere adorato da Gesu. Naturalmente Gesu` non avrebbe nemmeno potuto salvarci se lui stesso fosse un peccatore mortale come noi. Ma il Gesu, vero uomo e vero Dio,<br /> non c`e` nessuna ombra di non amore, di peccato e Lui lo dice anche esplicitamente: " Chi di voi puo` accusarmi di peccato ? " Certamente e` vero quanto dici tu, cioe` che peccare e` umano, gli<br /> esseri umani peccano, ma peccare NON e` quanto ci rende piu` umani nel vero senso della parola, bensi meno umani. Infatti essere egoisti, orgogliosi, invidiosi, cattivi, NON ci rende piu` umani ma<br /> meno umani. Gesu` e` cosi` santo, potente, puro, appunto perche e` l`unigenito Figlio del Padre senza nessuna ombra di peccato e la prova piu` grande di tutto cio` e`la sua Resurrezione.
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R
Caro amico Luigi, se posso vorrei chiedere la tua opinione su quello che si legge sul blog in merito alla natura umana e divina di Gesù. Pensi anche tu che sia un'eresia pensare ad un Gesù<br /> peccatore, figlio di Dio, che ci ha riscattati dopo essere anch'egli caduto nel peccato? Cosa cambiarebbe nell'economia della salvezza ? Sarebbe così grave un Cristo Messia peccatore e Redentore ?<br /> Perché la Chiesa si scandalizzerebbe di un Gesù peccatore, non capisco perché ? Il peccato è la cosa più naturale che ci sia !!!<br /> Tu sei un teologo e puoi scandagliare il problema.<br /> Mi aiuti a capire ?<br /> Ciao<br /> Riccardo
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R
Caro Luigi,so che sei sincero quando parli. Non avresti mai il coraggio di tradire la mia fiducia.<br /> Tanti, tanti anni fa la mia mamma era malata, ricoverata in una clinica. Mio padre,per niente influenzabile dai fenoeni paranormali, decise di andare con me a San Vittorino, per pregare per mia<br /> madre.<br /> Sulle scale di casa a Roma, mentre uscivamo per prendere la macchina, abbiamo avvertito entrambi un profumo fortissimo. Arrivati a San Vittorino papà si è confessato e comunicato dopo 33 anni che<br /> non si confessava e non si comunicava. Certo tu hai vissuto accanto a P. Gino e lo conosci meglio di me. Io ho parlato in lingua fiamminga e in tedesco rispettivamente con il signore belga e con la<br /> signora svizzera, guariti dalla paralisi a San Vittorino.<br /> Io, Luigi, mi sto battendo per Padre Gino perché ho ricevuto il suo lamento, quello firmato Giò.<br /> Ma ci pensi Luigi, questo blog è l'unico in tutto il mondo che si occupa di Padre Gino Burresi. Perché Luigi, perché proprio io ? Ti voglio bene Luigi. Grazie di farmi compagnia nel blog.<br /> Tuo amico Riccardo
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