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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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LA CHIESA, FOLLE BANDERUOLA, E PADRE GINO BURRESI

Monday 31 january 2011 1 31 /01 /Gen /2011 20:48

PAPA BENEDETTO XVI CI RESTITUISCA PADRE GINO BURRESI

Commenti

Ho conosciuto padre gino ai tempi di san vittorino romano quando era in costruzione la nuova chiesa.
Mi sono recato da padre gino sia con familiari,con amici e da sposato anche con mia moglie.
Per me è stato e resta sempre un punto fermo nella mia vita con i suoi consigli con il suo esempio di
dedizione agli altri,mi riesce difficile credere alle accuse che gli rivolgono
Commento n°3 inviato da FRANCESCO oggi alle 20h26
Caro  Francesco,  sono molto contento, ogni volta che ricevo testimonianze su Padre Gino.
Anch'io  ero del  tuo  avviso,  fino  a  quando  lo  stesso  Padre  Gino  Burresi,  sotto  le  spoglie  di  Giò  e  di  G,  vedendo  che  io  avevo  rotto  il  silenzio  intorno  a  lui  su  internet  e  mi  ero  preso  amorevolmente  cura  del  suo  caso  nel  mio  blog,   in  termini  di  sua  difesa  dalle  accuse,  che  gli  vennero  mosse,  mi  ha  manifestato  la  sua  riconoscenza,  inviandomi  un  commento,  che  sicuramente  avrai  letto  su  questo  blog,  in  cui  egli  ammette  di  avere  inciampato  e  di  avere  chiesto  un  gesto  di  maternità  alla  Chiesa,  per  essere  perdonato,  raccolto  e  riammesso  nella  comunità  ecclesiale.
Comprendo  che  si  faccia  fatica  a  credermi,  d'altra  parte  le  accuse  risalgono  a  23  anni  fa  e  se  fossero  state  false,  in  23  anni  si  sarebbe  riusciti  a  dimostrarne  l'infondatezza.
Probabilmente Padre  Gino  Burresi  è  stato  protetto  in  tutti  questi  anni  dalle  stesse  persone  che  poi  lo  hanno  condannato  e  dal  commento  di  Giò ( G )  questo  fatto  traspare,  mi  sembra,  quando  P. Gino  parla  della   "  Chiesa  dei  Cardinali,  madri  per  gioielli,  matrigne  per  l'amore".
Io  non  credo  che  Padre  Gino  Burresi  sia  stato  un  sacerdote  pedofilo  spregiudicato,  in  altri  termini  un  orco,  come  lo  fanno  passare  su  internet.
Io credo  che  Padre  Gino  Burresi  si  sia  lasciato  andare  ad  affetti  sensibili  o  dell'erotismo,  nei  quali  può  scivolare  un  mistico.  Ci  sono  stati  altri   mistici    pervasi   di  erotismo,  non  compresi  dalla  Chiesa,  che  poi  sono  stati  anche  santificati.
Certo  che  se  le  accuse  pubbliche  sono  di  abusi  sessuali  e  pedofilia,  le  cose  prendono  un  altro  verso.
Probabilmente  Padre  Gino  Burresi  non  è  nè  un  pedofilo  nè  ha  commesso  abusi  sessuali  ma  è  scivolato  in  affetti  sensibili  attinenti  alla  sfera  erotica.
La  Chiesa  non  ha  mai  saputo  gestire  la  mistica  erotica,  infatti   prima  la  condanna  e  poi  la  santifica.
Oggi  poi  tutto  viene  ridotto  al  concetto  di  pedofilia  e  di  abusi  sessuali,  per  cui  anche  per  un  mistico,  che  incappa  in  queste  accuse,  è  la  fine,  avrà  tutti  contro.
La  stessa  deposizione,  rilasciata  da  uno  dei  seminaristi,  che hanno  accusato  P.  Gino,  parla  sì  delle   attenzioni   che  Padre  Gino  gli  rivolgeva,  ma  mette  anche  in  evidenza  le  cose  belle  e  sante  che  Padre  Gino  Burresi  gli  diceva  quando  lo  baciava.  Fossi  stato  io  quel  seminarista  avrei   provato  una  profonda  pietà  per  Padre  Gino  ed  avrei  forse  capito  che  lui  voleva  fondere   l'amore  umano  con  quello  divino.
D'altra  parte chiunque  andava  da  Padre  Gino  Burresi  voleva  essere  amato  da  lui,  certo  sotto  il  profilo  spirituale,  ma  è  facile  scivolare  dallo  spirito  nella  carne,  perché  il  nostro  spirito  è  rivestito  di  carne.
Ci  sono  delle  filosofie  che  non  condannano  questa  fusione  fra  affetto  divino  e  affetto  carnale,  la  Chiesa  la  condanna  ma  poi  in  realtà  scende  a  compromessi,  compiendo  proprio  gli  atti  che  prima  ha  condannato,   vedasi  gli  scandali  sessuali  all'interno  della  Chiesa  cattolica.
Ricapitolando  la  vicenda  che  ha  coinvolto  Padre  Gino  Burresi  23  anni  fa :  quello  che  forse  non  è  stato  visto   all'inizio  come  scandalo  da  parte  della  Chiesa,  tant'è  che  a  Padre  Gino  è  stato  pure  concesso  di  fondare  un  nuovo  ordine   dopo  solo  qualche  anno  dalle  accuse,  17  anni  dopo  è  stato  sbandierato   come  scandalo  sessuale,   emettendo   tanto  di  decreto  di  condanna  del  27  maggio  2005  a  carico  di  Padre  Gino  Burresi.  E  forse  proprio  riguardo  a  questo  atteggiamento  contraddittorio  della  Chiesa  cattolica  P.  Gino  Burresi  ha  proferito  quelle  parole "  Chiesa  dei  Cardinali,  madri  per  gioielli,  matrigne  per  l'amore ",  come per  dire  che  fintantoché  alla  Chiesa  fa  economicamente  comodo,  gli  scandali  vengono  insabbiati,  salvo  riesumarli,  quando  serve  un  capro  espiatorio  per  salvare  la  barca  che  affonda.  
Riccardo
www.youtube.com/watch?v=taJOUEB8_ZY2 min - 24 gen 2009 - Caricato da sorryskies
 
  
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