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Riabilitazione post mortem di Padre Gino Burresi Firma la Petizione https://petizionepubblica.it/pview.aspx?pi=IT85976 "Sono dentro, donna o uomo che vive li nel seno di questa chiesa. Da me amata, desiderata e capita... Sono dentro. Mi manca aria, Aspetto l'alba, Vedo tramonto. La chiesa dei cardinali madri per gioielli, matrigne per l'amore. Ho inciampato e la chiesa non mi sta raccogliendo. Solitudine a me dona, a lei che avevo chiesto Maternità. E l'anima mia, Povera, Riconosce lo sbaglio di aver scelto il dentro e, Vorrei uscire ma dentro dovrò stare, per la madre che non accetta, Il bene del vero che ho scoperto per l'anima mia. Chiesa, Antica e poco nuova, Barca in alto mare, Getta le reti Su chi ti chiede maternità. Madre o matrigna, per me oggi barca in alto mare che teme solo di Affondare! Matrigna." Commento n°1 inviato da Giò il 2/04/2011 alle 14h27sul post: http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291

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LA CROCIATA DI MIRANDA D. GINEVRA WEILENMANN VON HOFSTETTEN : "DIFENDERO' PADRE GINO BURRESI..."

   

" ....NESSUN  DORMA  "

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Miranda D. Ginevra Weilenmann von Hofstetten
il ritratto di una femminilità d'altri tempi, alchimia di raffinatezza e sensibilità per il buon gusto. Nata a Zurigo 42 anni fa, da una antica famiglia Svizzera, oltre a parlare ottimamente quattro lingue, ha terminato brillantamente gli studi universitari in business administration management a Ginevra, presso la Webster University poi perfezionati con il master a Los Angeles; ha preferito rinunciare all'agiatezza di una vita ricca di fasti, per girare il mondo. “Per gustarne i colori e i sapori, per capire il modo di vivere e comportarsi dei popoli, dal più ricco al meno abbiente”. Fino a giungere in Italia , Paese a lei caro sin da bambina per via del profondo affetto con la nonna paterna di origini veneziana. Incuriosita e affascinata dalla cultura italiana, dal paesaggio che unisce il verde all'azzuro del mare, dall'arte culinaria e dalle tradizioni, ha deciso di fissare qui l'ultima tappa dei suoi viaggi il luogo ideale per intraprendere l'attività artistica de “L'arte nel Ricevere”, che riunisce la passione per la buona tavola, ereditata da una generazione di antichi ristoratori, all'arte del saper organizzare eventi prestigiosi in un castello, in un antico monastero, in una villa rinascimentale, ambienti magici e inconsueti ove papi e re convissero e che nella sua casa paterna erano consueta abitudine.

Ma quel diario di viaggio che ha racchiuso il vissuto intenso di tante esperienze, non poteva rischiare di andare perso nei ricordi. Cosi è nata tra l'altro l'idea di scrivere un libro, che verrà pubblicato prossimamente, il cui fascino si esprime nelle note riflessive autobiografiche di una nobildonna cresciuta con quella che lei stessa definisce la più grande richezza, l'educazione nel modo di essere e sapersi comportare; “Morum Nobilitate”.

 

Wednesday 30 may 2012 3 30 /05 /Mag /2012 08:29
Thursday 29 december 2011 4 29 /12 /Dic /2011 03:45

 

TRATTO  DA  :  http://www.premiomaccari.altervista.org/poesie/poesie_varie.htm

 

                                                           

Preghiera di una madre

 

( di    Concettina Colle,  poetessa  di   Montignoso )

 


Al figlio Luigi

 

Sulla porta della chiesa,
una madre piangendo prega,
la corona del rosario “ciondola”
fra le tremule mani.
In ginocchio, piano piano,
s'avvia verso l' altare “ornato di fiori”
«Madonnina, una grazia ti chiedo “per mio figlio”
ascoltami! Fà ch'io possa rivederlo ancora.»
Una lampada accesa, illumina il tuo bel volto “di madre”
Tu! Lo sai: cosa vuol dire “perdere un figlio”.
Ascolta questa madre che t' implora:
non più guerre, non più dolore “ma solo amore”
«Madonnina! Aiutali tutti... ovunque dispersi.»
Negli abissi del mare, nell'infinito cielo,
sui ghiacciai della steppa:
dove tutto è orrore e morte “senza morte”.
Una voce! Solo un nome esce dalle sue labbra.
«Mamma! Mamma!»
Poi: più nulla, tutto tace.
Nel deserto è calato il silenzio,
svanito come nebbia “che si scioglie al sole”.
Il rombo di un aereo “squarcia l' aria”
viene giù dal paese, in picchiata “rasenta i platani”.
«E' lui! Mio figlio Gigetto!»
L'ultimo saluto prima di partire “per la guerra”
lontano, laggiù: in terra straniera “oltre il mare”.
«Madonnina! Ti prego “salvalo”
solo tu puoi darci la vita,
la speranza di vivere ancora.»
Vana è stata l'attesa del suo ritorno.
Il rumore si è allontanato “svanito nell' aria”
disintegrato, annientato:
colpito dal nemico “nel cielo di Tobruk”
a soli ventitrè anni “il 14 giugno 1942”.
Senza una tomba, senza un fiore “per il giovane Eroe”.

 

Commenti : LE ACCUSE DI LUIGI

a ) smettila di spacciarti per Padre Gino e/o di sentirti autorizzato a scrivere nel suo nome: b ) non vedo PERCHE` dovrei " ravvedermi " o sentirmi perduto..Si chiama cosi` quando qualcuno testimonia i fatti per esperienza ?
Commento n°1 inviato da Luigi il 30/05/2012 alle 09h05
 
In Gesù Vittima Crocifisso, caro Padre Gino, ti ringrazio per la vostra benedizione e la vostra amicizia. Mi ha dato molto conforto per ricevere la sua benedizione... per tanti anni, stava aspettando in lontananza... infine, come un favore concesso dal Santi Angeli e San Michele Arcangelo sono riuscito a scambiare qualche parola di conforto a voi. Da anima vittima ad anima vittima. Capisco che è difficile portare la croce della calunnia, l'odio, parole bestemmie, la stupidità, e le odiosa espressioni. Lo so. Ho sofferto e soffrono, e quindi capisco perfettamente. Caro Padre: Non siete soli. Io sono molto ignorante e piccole, io non sono niente, ma, contare con le mie preghiere e mie offerte di croce, a distanza, ma, è possibile rompere la distanza con l'aiuto dei nostri angeli custodi. E 'facile quando c'è una cospirazione e l'odio, nel blogg fare scrittura e di fornire dettagli... ma... non mettere il nome. Quando non firmare ciò che si dice, è un segno che c'è viltà reale e ciò che viene detto cade a terra e non è valido. Colui che cammina in verità, è responsabile delle sue parole e le espressioni, è la firma con nome. Ho visto qui, che ci sono molti testimoni che dicono cose per iscritto, ma nessun segna il suo nome, tutti sono nascosti e di sola lettura, le loro impressioni personali, e certamente gonfiato quando le cose brutte sono fatte in massa, in gruppi, nella trama, nascosto... tutti possono vedere, tutti a l'esperienza, ma non si guarda, non si esamina, in dettaglio, come sono le accusatori, nella loro mente, e come sono le loro vite... quale grado di alta eccellenza morale e psicologica e spirituale sono in dietro degli accusatori... adesso... Un testimone, segretamente, senza due testimoni, nessuna evidenza di video o audio, nessuna foto, nessuna testimonianza è valida, ed è unica parola di una persona contro l'altra. Non ha alcuna validità giuridica. Non è niente.
Padre Gino, non dare il loro tempo a chi insultare. Perche il diavolo è felice vedere l'anima come sembra triste e amaro nel suo cuore. Se me lo permettete, io resto al suo fianco, anche con la mia povertà e piccolezza, lo vengo con te, con le mie offerte victimali, per che Gesù ti porte la consolazione e la forza e la pace. Le anime vittime devono essere uniti, unendo le nostre croci, sono meno croce e più consolazione. Padre, Io ricevo la sua benedizione, e invio la mia con l'angelo custode.
(Padre: Scusa il mio cattivo italiano, ma penso che capire che cosa dice il mio cuore) Fra Pio+
Commento n°2 inviato da Fra Pio di Gesú Crocifisso+ il 30/05/2012 alle 09h19
 
Luigi: Penso che si e ferito nel suo cuore, ma perché in fondo ama il Padre Gino, e penso che lo amava molto, e per qualche ragione, o gelosia, o credere che il Padre lo amava di meno, si è ferito nei suoi sentimenti, e hanno agito con un po 'vendetta, e ha detto molte cose che non possono essere dimostrati così facilmente. Riconsiderare molto, perché una reazione può diventare l'ingiustizia è la sua testimonianza contro un altro indifeso non è cristiana. Si dovrebbe provare quello che hai detto i testimoni ancora una volta. Così il Padre ha il diritto di dire qualsiasi cosa di lui a dichiarare che tu lo hai sedotto, e tu ha fatto cose cattive. il Padre ha lo stesso diritto come te, perché il diritto de dire cose è soltanto di te?. Si vede, stai male, sì, ma se si analizza in profondo, puo che la sua sofferenza, è stata trasformata per rappresaglia, vendetta è diventata ingiusta e senza la verità. Claudio
Commento n°3 inviato da Claudio il 30/05/2012 alle 09h48
 
stai dicendo stupidagini facendo L´ipotesi che " io l`abbia sedotto ". Anzitutto perche` io ero un ragazzino e Lui un uomo adulto che giocava a fare il santo e secondo perche in tale ipotesi allora e`comunque vero che Padre Gino faceva porcherie.
Commento n°4 inviato da Luigi il 30/05/2012 alle 11h56
 
Caro Luigi: Non faccio alcuna ipotesi, nessuna. Dico solo che ognuno ha il diritto di difendersi. Tu non hai prove per sostenere ciò che avete accusato il Padre Gino (presumibilmente molestia sessuale). Luigi: Non ci sono video girato, non ha foto, non è stata registrata nessun audio, hai solo te stesso, e l'unico testimone di un "ragazzino". Se tu fossi un ragazzino, beh sono stati in grado di vedere ciò che non è e la vostra immaginazione, la tua gelosia, la tua rabbia che hai fatto tessere una storia bugiarda. Continuo a sostenere che si è agito nella diffamazione, che è un illecito civile, che è punibile e punito in molti paesi, e sono caduti nel peccato grave e reato di calunnia. Hai distrutto un uomo, avete sporcato una fondazione, che hai offeso molti e fatto molti calunnia molti di più e dire bugie e hai fatto male nello spirito di molti. Un giorno Gesù chiese vi rendete conto che, perché non solo hanno distrutto un uomo con un libello in tua opinione dei ragazzino. Hai fatto un cattivo “effetto domino”. Continuo a sostenere che come ragazzino, hai detto che eri ragazzino, ma improvvisamente sei un adulto in autorità sai, erano gelosi del padre e cosi si voleva al Padre a te stesso. Questo è evidente nel modo in cui ti esprimi. Di conseguenza, a dispetto e di vendetta, hanno inventato questo disastro. Questa è calunnia. Padre Gino non ha giocato al santo. Solo è il fondatore di una opera nella Chiesa. E se Dio ha lavorato attraverso di Padre Gino, tu non sei Dio per determinare le cose. Sarebbe buona cosa per conoscere lo stato della tua anima e la vostra psiche. Beh, se davvero sono cattolici, che sono obbligati ad andare a dire la verità unica e sola, e pregare, e andare in chiesa, e di vivere come un cattolico. Forse come è ovvio che non ha avuto alcun vocazione alla vita consacrata in te, e allora avete vendicato la vostra frustrazione con inventare calunnie e le molestie sessuali, che non è mai esistito. Chi dice che questo è un laureato in psicologia e molto tempo fa, un ragazzino come voi, ha accusato a un mio figlio di molestie, che non è mai esistito, era bugie comprovate e fantasia di ragazzino, tale sentenza è stata sbagliata nella stessa bugia chi disse, e in tribunale di giustizia, cominciò a piangere e dire che ha mentito di rabbia e di gelosia di mio figlio che è un insegnante di scuola. Le ragazzini hanno molta fantasia e quando ha la rabbia, sono dotati di calunnia. Luigi riflettere e porre fine a questo, perché da essa dipende la salvezza della tua anima, se si crede che l'inferno esiste. Non avete altra prova delle vostre parole. La verità ci rende liberi. Ma tu sei ancora un schiavo e soffrire per le menzogne che hai detto che il danno è stato fatto molto in molti anni, non solo il Padre. So che il Padre non ha mai smesso di amarti. Egli vi ha perdonato, ma è necessario porre fine a questo caos che hai iniziato. Tu ami al Padre è evidente, e torna al Padre e riconoscere di aver agito in spregio e di rabbia di ragazzino. Sarete liberi dentro, quando porre fine a questo. Libero e felice veramente. Claudio
Commento n°5 inviato da Claudio il 31/05/2012 alle 06h21
 
Io allora ho lasciato il Seminario, dopo 2 anni di prova, perche` ho visto che diventare Sacerdote non era la mia strada. Dopo molti mesi ho incontrato la mia futura moglie con cui ora ho 5 figli e sono un felice papa`. Quindi non cercare di inventare la storia della " frustrazione " perche` nel mio caso non ha argomenti. Riguardo quello che tu dici sul valore della mia testimonianza ( che sarebbe non valida perche` non ho foto o videi..) non funziona ( e ragazzino NON vuol dire scemo ! ) perche` la verita` non si trova solo attraverso foto o videi ma anche , per esempio, attraverso altri indizi:
1 ) Io non sapevo allora, ne lo potevo sapere, cosa hanno testimoniato gli altri testimoni riguardo Padre Gino. Io nemmeno li conoscevo e le loro deposizioni erano segrete. Eppure DOPO molti anni la mia testimonia era, nel nocciolo, molto simile alla loro. Padre Gino iniziava spesso accarezzando a lungo il cuore sotto la camicia ( ho molti testimoni che il profumo era direttamente sulla pelle ! ) e dando baci sul volto..poi mi ha aperto il bottone dei pantaloni e ha ripetutamente guardato dentro le mutande . Ci sono MOLTI testimoni che io ho trascorso da solo con Padre Gino in una stanza anche un ora. Se un uomo accarezza sul petto per 15 minuti un altro uomo, SOTTO la camicia ( ho i testimoni del " profumo di Padre Gino " SULLA PELLE ) non mi venire a raccontare balle su un donare il cuore a Gesu ( ora a parte il guardare dentro le mutande ! ). Se fosse veramente un dono mistico del cuore non c`e` nessuno bisogno di stare a palpare per 15 minuti, basta un segno della Croce sulla camicia.
Commento n°6 inviato da Luigi il 31/05/2012 alle 11h04
 
Sono Riccardo. Vorrei dare il mio contributo alla vostra discussione.
Provate a leggere questo articolo

http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-la-chiesa-di-oggi-ci-e-madre-o-matrigna-67251291.html

Se guardate fra i commenti, ce n'è uno postato da Giò.
Giò è Padre Gino Burresi che ammette di essere inciampato e fa riferimento ai baci nella successiva replica. Nell'articolo in questione io lo chiamo in causa riguardo all'amore per la figura del papa e poi nell'articolo parlo anche di scandali sessuali. Non vi sembrano troppe le coincidenze per non dover attribuire a Padre Gino quel commento?
Io penso che dovremmo accettare, anche fosse, le tendenze omosessuali di Padre Gino.

Se Luigi è sincero, perché non gli si dovrebbe credere ?
Quello che conta ora è l'implorazione di Padre Gino di essere perdonato e raccolto dalla Chiesa.
Per Luigi questo non è possibile.
Si sente dire in giro che anche il papa avrebbe tendenze omosessuali. Lo ha detto il teologo tedesco Berger, che lo conosce bene. Ed anche riguardo al cardinal Bagnasco sono tantissime le persone che ci mettono la mano sul fuoco sul fatto che sia gay e che sia pure un buon praticante.
Eppure sta alla presidenza della CEI.
Il problema è questo dannato obbligo del celibato.
E' difficile conservare la castità e i sacerdoti fanno come possono.
Chi è sacerdote gay e pratica ovvero chi è sacerdote ed ha relazioni eterosessuali dovrebbe fare outing pubblico per essere onesto.
Può darsi che su questo blog si affacci qualcuno che accusi di abusi sessuali sia il cardinal Bagnasco che il papa. Che facciamo poi allora con la chiesa, chiudiamo baracca e burattini ?

Ciao Riccardo
Commento n°7 inviato da RICCARDO il 31/05/2012 alle 13h24
 
Caro Riccardo ho letto il commento di di " Gio " ( quello che dovrebbe essere Padre Gino ). Ora " Gio " , chiunque sia, si lamenta ma NON si pente ne riconosce i suoi veri peccati, cosa che come tu sai impedisce il perdono da parte di Cristo del peccatore. Se come tu dici " Padre Gino si pente dei baci " questo fatto e` completamente insufficiente perche` le accuse ( tra` cui quella sulla mia esperienza personale ) sono di veri e propi atti omosesuali ( carezze intime, orgasmo, etc. ) ed INOLTRE ( e sopratutto.. ! ) di falso misticismo ( fingere di essere stigmatizzati, fingere il profumo mistico etc. nonche tradimento del segreto confessionale, etc. ( cosa per cui c`e ` giustamente addirettura la scomunica ).

Le cose che tu dici su Papa Ratzinger sono teorie del Teologo tedesco David Berger che comunque parla di " inclinazione omosessuale " , cosa che, se pure fosse vera non cambia nulla perche` una inclinazione non significa praticare l`omosessulita ( come invece ha fatto Padre Gino ! ). Inoltre Berger non presenta nessuna PROVA di tale " inclinazione ". Dice per esempio che " tutti i teologi " tedeschi " pensano che Ratzinger l`abbia. E` una grande stupidagine . Io sono un teologo, laureato in Germania presso i salesiani vicino Monaco di bavaria e non ho MAI sentito parlare di una cosa del genere dalla cinquantina di Teologi che mi giravano intorno all`Universita. Quindi, sino a prova contraria, papa Ratzinger non ha nemmeno tale inclinazione.
Commento n°8 inviato da Luigi il 1/06/2012 alle 11h33
Ps. sulla relazione ta` celibato e sacerdozio leggiti quanto dice la laicissima " Unita " ( http://settimocielo.comunita.unita.it/2010/03/10/il-celibato-dei-sospetti/ ).

Ancor meglio a proposito e` il Libro di 4 specialisti ( Francesco Agnoli, Massimo Introvigne, Giuliano Guzzo, Luca Volonté e Lorenzo Bertocchi hanno appena pubblicato il saggio “Indagine sulla pedofilia nella Chiesa” edizioni Fede & Cultura). Meglio perche` basato su statistiche e , come sappiamo, la matematica non e` una opinione.

Infine ti ricordo che in base alle statistiche della polizia dello stato tedesco su 120.000 denunce annuali di atti pedofili il 99% sono perpetrati nelle famiglie da uomini che hanno normali atti sessuali con donne e MENO dell`1% rigurda celibatari. Anche i monaci buddisti tibetani sono rigorosamente celibi, siccome pero` il Dalai Lama e` alla moda nessuno accusa i monaci tibetani di favorire la pedofilia o il Dalai Lama di essere un pedofilo.
Commento n°9 inviato da Luigi il 1/06/2012 alle 11h53
 
Caro Luigi,mi racconti qualcosa di bello e di positivo di Padre Gino Burresi? Hai detto che ha un carisma reale. In cosa consisteva ? Come si svolgevano le giornate in sua compagnia al Seminario di San Vittorino ?
Luigi, vorrei tu mi dessi di Padre Gino, sempreché sia possibile, annche una immagine edificante che giustifichi almeno in parte la mia opera di persuasione del cuore del Papa a riammetterlo nella comunità ecclesiale e a perdonarlo. Forse dipende anche da te il suo recupero, non credi caro ?
Attendo fiducioso e ti ringrazio di affacciarti ogni tanto su questo blog così pazzo. Per me è un onore averti come lettore e non ti considero per niente mio avversario, anzi ti voglio bene.
Tuo amico Riccardo
Commento n°10 inviato da RICCARDO il 8/06/2012 alle 21h17
 
Caro Riccardo, attraverso Padre Gino io ho a mie spese imparato che se i santi autentici sono sempre persone carismatiche NON per questo le persone affascinanti e carismatiche sono sante. Padre Gino ha fatto anche alcune cose buone ma il grande problema e` che il suo fascino, ( forse basato anche su alcune capacita` paranormali )NON e` autenticamente mistico e cristiano. Padre Gino usando la sua alta statura, lo sguardo scrutatore e penetrante, i sandali, i guanti neri..inoltre una grande furbizia e capacita` intuitiva naturali per dire le cose giuste al momento giusto ..in questo modo ed altri Padre Gino fingeva le stigmate..il profumo..la lettura dei cuori..etc. In questo modo, con tale miscuglio, Padre Gino poteva sempre di nuovo far credere di avere una relazione diretta e privileggiata con Dio e letteralmente annientare come " increduli " chi cercava di vedere dietro le quinte quando sorgevano lgittimi sospetti che il tutto fosse autentico. Dico LEGITTIMI perche` per esempio ho sentito Padre Gino non semplicemente lamentarsi ma proprio parlare male di altre persone ( proprio delle persone e non dei loro atti ! ) e addirettura augurare la morte a queste. Padre Gino NON ha MAI confessato tutta questa montagna di trucchi, imbrogli e falsificazioni. Le sue confessioni di " alcuni baci " sono in questo senso ridicole e non scalfiscono la vera entita` della menzogna di fondo. Padre Gino NON e` un Santo che ha fatto una scivolata su cose comprensibili ma un imbroglione che Il Santo Padre ha fatto benissimo a togliere di mezzo e le ragioni sono elencate tutte e possono leggerle tutti.
Commento n°11 inviato da Luigi il 9/06/2012 alle 13h25
 
Caro Luigi,so che sei sincero quando parli. Non avresti mai il coraggio di tradire la mia fiducia.
Tanti, tanti anni fa la mia mamma era malata, ricoverata in una clinica. Mio padre,per niente influenzabile dai fenoeni paranormali, decise di andare con me a San Vittorino, per pregare per mia madre.
Sulle scale di casa a Roma, mentre uscivamo per prendere la macchina, abbiamo avvertito entrambi un profumo fortissimo. Arrivati a San Vittorino papà si è confessato e comunicato dopo 33 anni che non si confessava e non si comunicava. Certo tu hai vissuto accanto a P. Gino e lo conosci meglio di me. Io ho parlato in lingua fiamminga e in tedesco rispettivamente con il signore belga e con la signora svizzera, guariti dalla paralisi a San Vittorino.
Io, Luigi, mi sto battendo per Padre Gino perché ho ricevuto il suo lamento, quello firmato Giò.
Ma ci pensi Luigi, questo blog è l'unico in tutto il mondo che si occupa di Padre Gino Burresi. Perché Luigi, perché proprio io ? Ti voglio bene Luigi. Grazie di farmi compagnia nel blog.
Tuo amico Riccardo
Commento n°12 inviato da RICCARDO il 9/06/2012 alle 21h32
 
Caro amico Luigi, se posso vorrei chiedere la tua opinione su quello che si legge sul blog in merito alla natura umana e divina di Gesù. Pensi anche tu che sia un'eresia pensare ad un Gesù peccatore, figlio di Dio, che ci ha riscattati dopo essere anch'egli caduto nel peccato? Cosa cambiarebbe nell'economia della salvezza ? Sarebbe così grave un Cristo Messia peccatore e Redentore ? Perché la Chiesa si scandalizzerebbe di un Gesù peccatore, non capisco perché ? Il peccato è la cosa più naturale che ci sia !!!
Tu sei un teologo e puoi scandagliare il problema.
Mi aiuti a capire ?
Ciao
Riccardo
Commento n°13 inviato da RICCARDO il 9/06/2012 alle 21h55
 
Cerco di risponderti con semplicita`. L`ipotesi di un " Gesu` peccatore " e` particolarmente assurda in quanto nega la cosa piu` chiara di tutto il NUovo Testamento: la divinita` di Gesu. Dio e` amore ed il peccato il contrario dell`amore e quindi sarebbe come se Dio stesso, nel suo essere eterno, negasse Se stesso. Questo e` propio quanto il Demonio cerca di fare quando tenta Gesu` nel deserto e lui, satana, vorrebbe essere adorato da Gesu. Naturalmente Gesu` non avrebbe nemmeno potuto salvarci se lui stesso fosse un peccatore mortale come noi. Ma il Gesu, vero uomo e vero Dio, non c`e` nessuna ombra di non amore, di peccato e Lui lo dice anche esplicitamente: " Chi di voi puo` accusarmi di peccato ? " Certamente e` vero quanto dici tu, cioe` che peccare e` umano, gli esseri umani peccano, ma peccare NON e` quanto ci rende piu` umani nel vero senso della parola, bensi meno umani. Infatti essere egoisti, orgogliosi, invidiosi, cattivi, NON ci rende piu` umani ma meno umani. Gesu` e` cosi` santo, potente, puro, appunto perche e` l`unigenito Figlio del Padre senza nessuna ombra di peccato e la prova piu` grande di tutto cio` e`la sua Resurrezione.
Commento n°14 inviato da Luigi il 11/06/2012 alle 09h34
 
Mio caro ed amato amico Luigi !!!
A malapena trattengo l'irrefrenabile desio di rincontrarTi nell'alveo di questa preghiera, di cui noi siamo le strofe, interminabili ritornelli di un passato ormai lontano, che rivive nei nostri traboccanti ricordi. Ecco che Ti porgo il mazzo di rose di quel 2 aprile, sempre più lontano. Correva l'anno 2011 e mi fu posato sul davanzale di questo blog da Giò, alias Padre Gino, affinchè io le innaffiassi con le mie lacrime e le tenessi sempre fresche con i miei teneri baci. Io non ho più lacrime, Luigi, ma son certo che al lume di questa preghiera quelle rose non appassiranno, fintantoché serviranno ad inebriare con il loro profumo i nostri prossimi incontri d'amore.
Dove conserveremo le loro spine se non nel tabernacolo delle sacre promesse che suggellano la nostra unione spirituale in Gesù ?
Offriamo noi per Giò il pentimento a Dio per i suoi peccati !!! Tu ed io, mio inestimabile tesoro,come fece Cristo per noi, celebriamo l'esequie di quel grave peccato, consumato da Padre Gino fra le mura del seminario di San Vittorino. Dio ci esaudirà e benedirà il nostro fraterno amore, offerto sull'altare del perdono, del Tuo e del Suo perdono, tanto desiderato da Padre Gino.

Riccardo
Commento n°15 inviato da RICCARDO il 12/06/2012 alle 06h21
 
Caro Luigi,cosa possiamo fare per Padre Gino Burresi ? Lasciare che muoia condannato dalla Chiesa?
Chi è senza peccato scagli la prima pietra !!!
Cosa vuole Gesù per Padre Gino, secondo te ?
Luigi, sarebbe mostruoso se Padre Gino avesse finto per decenni ? Perché nessuno se n'è accorto ? Nemmeno i suoi superiori ? Perché i suoi ex - seminaristi lo hanno accusato solo nel 1988 ed avrebbero accettato il suo comportamento scorretto per anni prima di denunciarlo ?
Perchè Padre Gino ha potuto fondare una nuova congregazione nel 1991, se era inquisito ?
Forse le autorità ecclesiastiche lo ritenevano accusato ingiustamente ?
Capisci quanti punti interrogativi ?
Tu sai darmi una risposta o hai qualche timore a parlare ?
Ti ringrazio se mi rispondi.
Riccardo
Commento n°16 inviato da RICCARDO il 17/06/2012 alle 15h26
► 3:33► 3:33
www.youtube.com/watch?v=krmKE0c0waQ21 feb 2009 - 4 min - Caricato da minafan51
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